Ferrari Purosangue Handling Speciale: cosa cambia e quanto costa

Ferrari Purosangue Handling Speciale: cosa cambia e quanto costa
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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La Ferrari Purosangue Handling Speciale è ora ordinabile a 471.000 euro, 21.000 euro in più rispetto alla versione standard. La nuova configurazione HS, proposta a tre anni dal debutto della prima quattro porte e quattro posti del Cavallino Rampante, punta a migliorare il comportamento dinamico attraverso interventi mirati sulle sospensioni attive e sulla gestione del cambio. Il motore rimane invariato, mentre le modifiche estetiche sono limitate a pochi dettagli distintivi.

Sospensioni più precise e cambiate rapide: le modifiche alla guida

La principale novità riguarda la calibrazione elettronica delle sospensioni attive, sviluppata per rendere più immediata la risposta ai comandi del conducente. Secondo Ferrari, il nuovo software permette di ridurre del 10% i movimenti della carrozzeria, migliorando il controllo del rollio durante la percorrenza delle curve e nei cambi di direzione più rapidi. Non si tratta quindi di una trasformazione radicale dell'assetto, ma di un affinamento della gestione elettronica del sistema già presente sulla vettura.

Anche il cambio automatico a doppia frizione e otto rapporti beneficia di nuove strategie di funzionamento. Le modifiche interessano soprattutto le modalità Race ed ESC-Off, nelle quali gli innesti diventano più incisivi e la risposta alle richieste del guidatore risulta più pronta. Utilizzando il cambio manualmente, il comportamento diventa particolarmente sportivo oltre i 5.000 giri al minuto. È stata inoltre modificata la gestione del suono percepito nell'abitacolo, più marcato all'avviamento e nelle accelerazioni, con un effetto particolarmente evidente durante le riprese.

Le caratteristiche dinamiche sono state messe alla prova sul circuito di Balocco, lungo il tracciato Misto Langhe, caratterizzato da curve ravvicinate e continui cambiamenti di pendenza. Durante i test, la nuova taratura ha evidenziato una maggiore compostezza della vettura nei trasferimenti di carico, anche alle velocità più sostenute. La risposta dello sterzo e la rapidità delle cambiate contribuiscono a rendere più diretto il collegamento tra i comandi del conducente e il comportamento dell'auto.

Il V12 da 725 CV rimane invariato

Sotto il cofano della Purosangue HS trova posto il motore aspirato V12 di 6,5 litri, collocato in posizione anteriore-centrale. Il propulsore sviluppa una potenza massima di 725 CV e una coppia di 716 Nm, senza incrementi rispetto alla configurazione originale. Le prestazioni dichiarate comprendono un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e una velocità massima superiore ai 310 km/h. Il modello conserva inoltre la trazione integrale e una distribuzione dei pesi del 49% sull'asse anteriore e del 51% su quello posteriore.

L'impostazione meccanica contribuisce a distinguere questa Ferrari dalle tradizionali sport utility. Pur presentando un'altezza da terra superiore a quella delle granturismo della casa, mantiene un'architettura concepita per privilegiare la guida sportiva. Il peso a secco dichiarato è di 2.033 kg, mentre l'impianto frenante utilizza dischi anteriori da 398 millimetri e posteriori da 380 millimetri. I pneumatici hanno dimensioni differenziate tra i due assi, con cerchi da 22 pollici davanti e 23 dietro.

Esterni quasi identici e abitacolo spazioso, ma la plancia divide

Le differenze estetiche rispetto alla Purosangue tradizionale comprendono cerchi dal disegno specifico con una nuova finitura diamantata, scudetti laterali in fibra di carbonio, terminali di scarico nero opaco e Cavallino posteriore nero. La scritta Ferrari sul portellone adotta una finitura satinata, mentre nell'abitacolo compare una targhetta dedicata alla configurazione Handling Speciale. Gli interventi non modificano le proporzioni della carrozzeria, lunga quasi cinque metri, né l'impostazione generale degli interni.

La vettura conserva quattro sedili singoli e le caratteristiche porte posteriori con apertura controvento, azionate elettricamente. Lo spazio a disposizione degli occupanti e la qualità delle finiture rappresentano gli aspetti maggiormente apprezzati nelle prime prove su strada. Meno convincente risulta invece l'organizzazione della plancia, soprattutto per quanto riguarda l'infotainment e la disposizione dei comandi. Il bagagliaio offre una capacità di 473 litri, mentre il serbatoio contiene 100 litri di carburante.

La sigla HS ha già fatto parte della storia recente del marchio di Maranello. Nel 2012 era stata utilizzata per la California 30, caratterizzata da una maggiore potenza e da una riduzione del peso. Quattro anni dopo era arrivata la California T Handling Speciale, con modifiche alle sospensioni, alla gestione delle cambiate, alla sonorità del motore e ad alcuni elementi estetici. La nuova configurazione prosegue quindi una soluzione già adottata dalla casa per proporre caratteristiche di guida differenti senza introdurre un modello completamente nuovo.

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