Papa Leone XIV chiede aiuti per Gaza e incontra Gualtieri in Campidoglio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella sua prima udienza generale, papa Leone XIV ha definito «straziante» la situazione a Gaza, esortando a un immediato cessate il fuoco e all’ingresso degli aiuti umanitari. «Il prezzo delle ostilità», ha aggiunto con tono grave, «è pagato soprattutto dai più vulnerabili: bambini, anziani, malati». Prima di raggiungere l’aula Paolo VI, il pontefice – salito al soglio pontificio dopo la morte di Francesco – ha percorso piazza San Pietro a bordo della jeep bianca, salutando i fedeli accorsi nonostante il caldo già intenso di fine maggio.

Intanto, domenica 25 maggio, Leone XIV compirà la sua prima visita istituzionale in Campidoglio, dove incontrerà il sindaco Roberto Gualtieri. Fonti vicine all’amministrazione capitolina riferiscono che il pontefice intende ringraziare Roma per il sostegno offerto durante le settimane del conclave e dell’intronizzazione, nonché per la collaborazione alle iniziative legate al Giubileo. L’appuntamento sarà preceduto da una tappa alla basilica di San Giovanni in Laterano, simbolo del legame storico tra la città e il papato.

Fin dall’omelia per l’inizio del suo ministero petrino, il 18 maggio scorso, Leone XIV – al secolo Augustin Prevost – ha delineato una linea chiara, incentrata su «unità» e «amore». Senza gesti plateali, ma con un approccio che molti osservatori già definiscono innovativo, sta imprimendo una svolta silenziosa alla Chiesa. «Una Chiesa unita», ha spiegato, «deve essere fermento di riconciliazione per il mondo». Parole che, sebbene apparentemente semplici, lasciano intravedere un pontificato volto a ricucire fratture, senza però rinunciare a un’azione decisa.

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