Il sostegno alla guerra in Ucraina cala in Europa
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Redazione Esteri
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La speranza che il nuovo anno possa portare la pace in Ucraina è diffusa e condivisibile, anche per chi, come la sottoscritta, ha sempre distinto tra aggredito e aggressore. Tuttavia, il sostegno incondizionato all'Ucraina sta diminuendo tra gli europei. Un sondaggio condotto da YouGov in Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia, Danimarca e Gran Bretagna rivela che quasi uno su due è favorevole a un negoziato. In Svezia, il 50% degli intervistati sostiene l'Ucraina fino alla vittoria, mentre in Danimarca la percentuale scende al 40% e in Gran Bretagna al 36%.
Il discorso di Putin ha chiarito che anche "fare la pace" in Ucraina non sarà semplice. Nei giorni scorsi, il presidente russo e il premier slovacco, il socialdemocratico Fico, hanno discusso sotto la coltre di parole di condanna del resto dell'Unione Europea. Bratislava si offre come sede per le trattative di pace.
In Italia, il 55% degli intervistati preferisce il dialogo, contro il 15% favorevole al conflitto prolungato. Percentuali simili si registrano in Spagna (46% per la soluzione negoziale), Germania (45%) e Francia (43%). Al contrario, in Svezia, Danimarca e Regno Unito il sostegno alla guerra resta prevalente, ma in calo rispetto a gennaio 2024.
Questi dati mostrano un cambiamento significativo nell'opinione pubblica europea, che potrebbe influenzare le future decisioni politiche riguardanti il conflitto in Ucraina.
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