Incendio a Fuorigrotta, ripristinata l'energia elettrica all'ospedale San Paolo
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Redazione Interno
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Un pomeriggio infernale ha colpito Napoli, precisamente il quartiere di Fuorigrotta, dove un incendio devastante ha interessato una cabina elettrica dell'Enel, causando un blackout che ha paralizzato l'intera zona. L'incendio, scoppiato in tarda mattinata nella cabina di trasformazione elettrica situata tra via Terracina e via Cinthia, ha generato una densa nube nera che ha reso l'aria irrespirabile, costringendo migliaia di utenze, inclusi i servizi essenziali dell'ospedale San Paolo, a rimanere senza elettricità.
Le squadre dei vigili del fuoco, insieme alla polizia municipale e ai carabinieri, sono intervenute prontamente per gestire l'emergenza e mettere in sicurezza l'area. Nel frattempo, Enel Distribuzione ha lavorato incessantemente per ripristinare l'energia elettrica, riuscendo a rialimentare l'ospedale San Paolo già in serata. Per garantire una fornitura continua, sono stati predisposti anche grossi generatori di energia elettrica, noti come Power Station, che hanno contribuito a ristabilire il servizio nel minor tempo possibile.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato con urgenza il centro di coordinamento soccorsi per monitorare la situazione e coordinare gli interventi necessari. L'incendio ha avuto un impatto significativo sul trasporto pubblico locale, con diverse linee di autobus, tra cui le linee 180, R6, 502, S1 e 618, che hanno dovuto deviare temporaneamente il proprio percorso per evitare la zona interessata dall'incendio.
Nonostante la gravità dell'incidente, la situazione sembra lentamente tornare alla normalità, grazie all'intervento tempestivo delle autorità e al lavoro incessante delle squadre di soccorso.




