Scioperi a novembre, il calendario: treni, aerei e scuola, tutte le date

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Novembre 2026 sarà un mese di mobilitazioni sindacali in diversi comparti, con possibili ripercussioni sui trasporti, sui servizi pubblici e sulla scuola. L'appuntamento principale è fissato per venerdì 20 novembre, quando la Cgil ha proclamato uno sciopero generale nazionale per l'intera giornata, coinvolgendo i lavoratori dei settori pubblici e privati, compresi quelli impiegati negli appalti e nelle attività strumentali.

La protesta della Cgil contro la legge di Bilancio

La mobilitazione nasce dalla contestazione delle scelte economiche del Governo. Il segretario generale Maurizio Landini ha definito la manovra «totalmente inadeguata ai bisogni delle persone», accusando l'esecutivo di destinare risorse alle spese militari mentre riduce i finanziamenti alla sanità e non prevede interventi sulla casa e sugli affitti. La critica riguarda anche la distribuzione delle risorse pubbliche e le misure fiscali inserite nella legge di Bilancio.

Tra le contestazioni del sindacato c'è il trattamento fiscale di lavoratori dipendenti e pensionati. Landini denuncia il mancato recupero di 4,5 miliardi di euro di fiscal drag e critica l'introduzione di nuove flat tax, ritenute un ulteriore elemento di disparità nel sistema tributario. La posizione della confederazione è stata ribadita il 29 ottobre, quando il segretario generale ha nuovamente definito ingiusta la manovra e ha sostenuto che le ragioni della protesta si sono rafforzate.

Alla mobilitazione sono chiamati lavoratori, studenti e pensionati. Le rivendicazioni riguardano l'aumento dei salari, il rafforzamento della spesa sociale e una diversa distribuzione delle risorse pubbliche, con la richiesta di ridurre gli investimenti militari. Anche il comparto dell'istruzione e della ricerca rientra nelle categorie interessate dall'agitazione, attraverso l'adesione della FLC CGIL, insieme alle altre articolazioni della confederazione nel pubblico impiego.

Il calendario degli scioperi di novembre nei trasporti

Le prime agitazioni sono previste venerdì 6 novembre. Il personale Enav dell'aeroporto di Bari si fermerà per quattro ore, dalle 13 alle 17, mentre i dipendenti della società Vincenzo Miele Trasporti di Volla, in provincia di Napoli, incroceranno le braccia dalle 7 alle 15. Lunedì 9 novembre sarà invece una giornata particolarmente delicata per chi viaggia in treno: il personale di Italo-NTV è interessato da due proclamazioni, una dalle 9.01 alle 16.59 e un'altra, relativa agli equipaggi operativi, dalle 2 alle 23.59. Nella stessa giornata è previsto anche uno sciopero di quattro ore del personale AMAT di Palermo, dalle 11 alle 15, e del personale AMT di Genova, dalle 11.30 alle 15.30.

Martedì 10 novembre lo sciopero interesserà per quattro ore, dalle 9.59 alle 13.59, il personale Busitalia Rail Service dell'unità calabrese. Nella stessa serata prenderà il via l'astensione dei lavoratori di SBB Cargo Italia, impegnati nel trasporto merci ferroviario: la protesta comincerà alle 21 e terminerà alle 4.59 dell'11 novembre. Si tratta di mobilitazioni che riguardano aziende e servizi specifici, con conseguenze circoscritte ai rispettivi ambiti operativi.

Venerdì 13 novembre sono previste due agitazioni nel trasporto pubblico locale: quella del personale ATVO di Venezia, della durata di 24 ore, e quella degli addetti delle società del gruppo ATM di Milano, anch'essa proclamata per l'intera giornata, con modalità articolate. Sabato 14 novembre toccherà al personale AMTAB di Bari, con uno sciopero dalle 00 alle 24. Lunedì 16 novembre, a Napoli, i lavoratori ANM incroceranno le braccia per quattro ore, dalle 11 alle 15.

La giornata del 20 novembre presenta anche un'agitazione distinta da quella generale della Cgil. CUB Trasporti e SGB Ferrovie hanno proclamato uno sciopero del personale delle imprese ferroviarie e del trasporto merci su rotaia dalle 21 di venerdì alle 20 di sabato 21 novembre. Per il trasporto pubblico locale è prevista l'astensione per l'intera prestazione lavorativa del sabato in diverse aziende, tra cui Ferrovie Sud Est, GTT, SAD, Trentino Trasporti, Ferrovie Udine Cividale, TFT, Ferrotramviaria, EAV, Ferrovie del Gargano e Ferrovie della Calabria.

Le proteste negli aeroporti e sulla rete ferroviaria

Sabato 21 novembre è in programma anche uno sciopero di otto ore, dalle 9.01 alle 17, che coinvolgerà il personale addetto alla manutenzione e all'ingegneria di RFI nell'unità territoriale Sud della Direzione operativa infrastrutture di Verona. Nella stessa giornata è prevista un'altra mobilitazione nazionale nel comparto del controllo del traffico aereo, con quattro ore di astensione del personale Enav dalle 13 alle 17. Le due proteste hanno ambiti differenti e non coinvolgono indistintamente tutti i lavoratori ferroviari e aeroportuali.

Domenica 22 novembre sono segnalate altre due agitazioni nel settore aeroportuale. A Milano Malpensa il personale Enav ha proclamato uno sciopero di 24 ore, dalle 00.01 alle 24, mentre all'aeroporto Marco Polo di Venezia la protesta riguarda i dipendenti di Sicuritalia IVRI, con astensione dalle 00 alle 23.59.

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