Gasperini e la Roma, un pareggio che sa di crescita. Maignan infuriato per il rigore

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   L’ambiente dell’Olimpico, gremito e carico come di consueto, ha fatto da sfondo a una partita che, pur non risolvendosi, ha offerto numerosi spunti di riflessione. Gian Piero Gasperini, al termine della sfida contro il Milan, si è mostrato sostanzialmente soddisfatto dell’operato dei suoi, sottolineando come la squadra abbia realizzato “molto di ciò che volevamo fare”, specialmente nella prima frazione di gioco dove, a fronte di una nitida supremazia territoriale, è mancato soltanto il gol per imprimere una svolta decisiva all’incontro. La Roma, che con questo risultato ha agganciato il terzo posto in classifica, ha dimostrato di poter competere ad alti livelli, costruendo azioni pericolose e imponendo il proprio ritmo in lunghi tratti della gara, un aspetto che l’allenatore ha indicato come fondamento per un futuro ulteriore sviluppo.

Il commento di Gasperini sul valore del Milan

Nel suo approfondito commento post-partita, Gasperini ha tuttavia voluto tributare un riconoscimento esplicito alla squadra avversaria, eludendo ogni facile alibi della sfortuna e attribuendo al Milan dei meriti precisi. “Non è fortuna quando difendono così”, ha affermato con chiarezza, riferendosi alla capacità rossonera di chiudersi in fase di non possesso per poi ripartire con velocità e precisione, una caratteristica che, a suo dire, richiede abilità tattica e concentrazione. Un elogio che si è esteso anche al portiere Mike Maignan, definito “molto bravo” e capace di interventi determinanti per mantenere in parità il suo club, in un contesto dove la difesa milanista è stata messa sotto pressione in più occasioni.

La reazione di Maignan sull’episodio del rigore

Proprio Maignan è però diventato protagonista nelle dichiarazioni successive alla gara, con un tono diametralmente opposto a quello pacato dell’allenatore della Roma. La sua reazione, veemente, è scaturita dall’episodio che ha portato al calcio di rigore per i giallorossi, trasformato nel gol del pareggio. Il portiere francese, visibilmente irritato e già ammonito per proteste in campo, si è interrogato in modo retorico e sarcastico sulle possibili alternative a disposizione del difensore milanista Bartesaghi. “Cosa deve fare Bartesaghi, tagliarsi il braccio?”, ha chiesto ai cronisti in zona mista, argomentando che il pallone fosse estremamente vicino al del giocatore e che il tiro di Celik abbia colpito la sua mano in una situazione di inevitabilità. Maignan ha poi aggiunto, con amara ironia, che “l’arbitro a questo punto poteva anche fischiare il secondo su Pulisic”, alludendo a un contatto di mano successivo dell’attaccante rossonero, ma avvenuto con il braccio aderente al torso, sul quale erano sorte le vibranti proteste della squadra di casa.

Un bilancio tra soddisfazione e polemiche

La partita, dunque, si chiude con un doppio binario di sensazioni. Da un lato, la Roma e Gasperini escono dal campo con una rinnovata fiducia, alimentata dalla percezione di un percorso in ascesa e dalla consapevolezza di aver impattato alla pari con una delle squadre più forti del campionato. Dall’altro, il Milan, pur accontentandosi di un punto in trasferta in un ambiente ostico, porta con sé il rammarico per non aver chiuso la gara quando era in vantaggio e un forte risentimento per una decisione arbitrale giudicata ingenerosa, che ha di fatto riequilibrato il punteggio. Le parole di Maignan, aspre e dirette, fotografano perfettamente questo stato d’animo, tra la delusione per i due punti sfumati e la convinzione di aver subito un torto in un passaggio chiave della contesa.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.