Sciopero della magistratura, Santalucia annuncia la possibilità

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Milano, 16 dic. – Il presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati (Anm), Giuseppe Santalucia, ha dichiarato ad Affaritaliani.it che lo sciopero della magistratura contro la riforma della giustizia, attualmente in esame al Parlamento, è uno strumento che "abbiamo messo in campo, ma non ancora indetto". La decisione di procedere con lo sciopero sarà presa in base all'andamento dei lavori parlamentari, ha aggiunto Santalucia, sottolineando l'importanza di valutare il momento più opportuno per tale azione.

La riforma costituzionale della giustizia, che prevede la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e magistratura requirente, ha suscitato preoccupazioni tra i magistrati. Secondo Santalucia, è necessario distinguere gli effetti strutturali di lungo periodo dalla congiuntura politica, evitando di essere vittime della vulgata che sostiene che la separazione delle carriere creerebbe una terzietà del giudizio, attualmente messa in discussione dall'unicità dell'ordine giudiziario.

L'Anm ha deciso di creare un comitato di studiosi, non solo magistrati, per spiegare la propria contrarietà alla riforma e utilizzerà tutte le occasioni pubbliche per comunicare chiaramente ai cittadini le proprie ragioni. La separazione delle carriere, che prevede che un conto sia giudicare e un altro accusare o difendere, è vista come inaccettabile dalla magistratura associata, che teme una perdita di indipendenza e imparzialità.

Santalucia ha ribadito che la magistratura è pronta a tutto contro il governo per contrastare la riforma della giustizia.

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