Santalucia, "I magistrati non sono contro il governo"
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Redazione Esteri
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"Noi non siamo contro il governo, sarebbe assurdo pensare che l'ordine giudiziario, un'istituzione del Paese, sia contro un'istituzione del Paese quale è il potere politico. Non è lo scontro istituzionale quello a cui tendiamo, tendiamo a difendere l'autonomia e l'indipendenza dell'ordine giudiziario". Così il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Santalucia, ha chiarito la posizione dei magistrati italiani, sottolineando come la loro missione sia quella di preservare l'autonomia e l'indipendenza del sistema giudiziario, piuttosto che entrare in conflitto con il governo.
Nel frattempo, in Moldavia, il referendum sull'adesione all'Unione europea ha visto prevalere il "sì" con un margine risicato, ottenendo il 50,25% dei voti favorevoli contro il 49,76% dei contrari. Questo risultato, che ha mostrato un Paese profondamente diviso, è stato accompagnato da accuse di interferenze straniere e frodi elettorali. La presidente uscente, Maia Sandu, ha denunciato l'influenza di gruppi criminali e forze straniere ostili, che avrebbero investito decine di milioni di euro in menzogne e propaganda per influenzare il voto.
La consultazione popolare, svoltasi insieme al primo turno delle elezioni presidenziali, ha visto una partecipazione significativa, nonostante le tensioni e le polemiche. La vittoria del "sì" rappresenta un passo importante verso l'integrazione europea della Moldavia, ma il risultato risicato evidenzia le profonde divisioni interne al Paese.
In questo contesto di tensioni politiche e sociali, è fondamentale che le istituzioni mantengano la loro indipendenza e lavorino per garantire la trasparenza e la correttezza dei processi democratici.




