Meteo, vortice ciclonico ancora in azione, le zone a rischio pioggia dal 20 gennaio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Fino a martedì 21 gennaio, lo scenario meteo in Italia risentirà ancora della presenza della perturbazione numero 6 di gennaio, che tuttavia tenderà progressivamente ad attenuarsi. La situazione di blocco della circolazione atmosferica, dovuta a una vasta area anticiclonica presente sull’Europa centro-settentrionale e orientale, costringe questa perturbazione a rimanere quasi immobile a ridosso delle nostre regioni, ostacolandone il normale deflusso verso est.

Le condizioni meteo sull’Italia stanno per cambiare in modo deciso, con il ritorno del flusso atlantico che riporterà piogge e precipitazioni in diverse regioni del Paese. Dopo un periodo dominato da una circolazione ciclonica mediterranea, che ha portato piogge abbondanti soprattutto all’estremo Sud e sulle Isole, l’anticiclone europeo sta iniziando a cedere, permettendo l’ingresso di nuovi impulsi perturbati da ovest.

La giornata di lunedì 20 gennaio sarà caratterizzata da nuvolosità diffusa e piogge sparse in tutta la Penisola. Partendo da Nord, le perturbazioni partiranno dalle regioni occidentali, quindi Lombardia ed Emilia-Romagna, e poi su pianura veneta e Trentino. Il maltempo non molla: un ostinato ciclone Mediterraneo sta ancora interessando in queste ore l'Italia meridionale, con il suo carico di forti piogge. Dopo una breve tregua, il nostro Paese verrà nuovamente interessato dal maltempo: è attesa una lunga fase instabile sull'Italia con tante piogge e il ritorno della neve sulle montagne dopo tanto tempo.

Tra oggi e domani, il transito di un ciclone mediterraneo provocherà precipitazioni in particolare al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori, avverte Antonio Sanò, fondatore de iLMeteo.

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