Ricci dribbla sul futuro: "Focus sul Torino, ma le voci fanno piacere"
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Redazione Sport
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Samuele Ricci, centrocampista del Torino e capitano della squadra granata, continua a mantenere un atteggiamento cauto riguardo al suo futuro, nonostante i rumors che lo vedrebbero al centro dell’interesse di club come Inter e Milan. A soli due mesi dal rinnovo del contratto, che lo lega al Torino fino al 30 giugno 2028, il giovane classe 2001 preferisce concentrarsi sul presente, evitando di alimentare speculazioni che, seppur lusinghiere, potrebbero distogliere l’attenzione dai suoi obiettivi immediati.
“Le voci mi fanno piacere, come a qualsiasi altro giocatore”, ha dichiarato Ricci ai microfoni di DAZN, durante un’intervista rilasciata nel programma “My Skills”. Tuttavia, il centrocampista ha sottolineato come il suo focus rimanga saldamente ancorato al Torino, squadra che definisce “una seconda casa”. “Indossare questa maglia è speciale – ha aggiunto –, sono entrato subito in sintonia con i tifosi”. Un legame che si è ulteriormente rafforzato con l’assegnazione della fascia di capitano, ruolo che Ricci ha assunto dopo l’infortunio di Duván Zapata. “Sono onorato, anche se avrei preferito che Zapata fosse ancora con noi”, ha confessato, dimostrando una maturità che va oltre i suoi 22 anni.
Nonostante il rinnovo contrattuale, le voci di mercato continuano a circolare, alimentate soprattutto dall’interesse di due giganti del calcio italiano come Inter e Milan. Secondo quanto riportato da Tuttosport, i rossoneri stanno valutando la possibilità di ingaggiare Ricci, anche se al momento sembrano orientati verso un ex giocatore dell’Inter. Un duello che potrebbe caratterizzare la prossima sessione estiva di calciomercato, con entrambe le squadre meneghine pronte a contendersi il talento del centrocampista granata.
Ricci, però, non sembra lasciarsi distrarre. Oltre al legame con il Torino, il giovane ha parlato del suo ottimo rapporto con Luciano Spalletti, ct della Nazionale italiana, con cui ha condiviso l’esperienza degli ultimi mesi. “Con Spalletti c’è un grande feeling – ha rivelato –, e giocare in Nazionale è sempre un’emozione unica”. Tra i compagni di squadra, ha citato con ammirazione giocatori come Bastoni, Dimarco e Barella, definendoli “tra i migliori” del panorama italiano.




