Bollette Amap salate a Palermo, scatta la polemica sulla rateizzazione
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Redazione Interno
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A poche settimane dalle festività, numerose famiglie e commercianti palermitani si sono trovate a dover fare i conti con bollette dell'acqua dagli importi insolitamente elevati, una circostanza che ha generato non poche perplessità e che rischia di pesare sui bilanci domestici e sulle attività produttive in un momento già di per sé caratterizzato da diverse spese. La motivazione di questa impennata, come chiarito dalla stessa azienda fornitrice, risiede nell'applicazione in un'unica soluzione degli aumenti tariffari stabiliti dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente; gli incrementi, che erano stati approvati nel corso dello scorso luglio, hanno infatti effetto retroattivo e si applicano a tutti i consumi registrati a partire dal primo giorno di gennaio del 2024.
L'effetto cumulato degli aumenti retroattivi
L'operazione compiuta dall'Amap, la quale ha concentrato in una singola fattura l'addebito degli arretrati maturati in undici mesi, ha prodotto di conseguenza un aggravio immediato e molto consistente per gli utenti, i quali, peraltro, non avevano finora sostenuto alcun maggior costo legato alla nuova tariffazione. Gli incrementi in questione, che si sommano tra loro, ammontano complessivamente a una percentuale rilevante, andando a incidere in maniera significativa sull'importo finale della fornitura idrica; la decisione di procedere in questa modalità, sebbene tecnicamente legittima, ha sollevato un comprensibile malcontento, poiché costringe a un esborso ingente e non dilazionato nel tempo.
La richiesta politica di interventi correttivi
A portare la questione all'attenzione dell'amministrazione cittadina è stata la consigliera comunale Mariangela Di Gangi, la quale ha presentato una specifica interrogazione al sindaco, definendo la scelta dell'azienda "inaccettabile" e sollecitando un intervento rapido per trovare una soluzione che alleggerisse il peso sui cittadini. La politica, in sostanza, chiede che si valuti ogni strada percorribile per evitare che l'applicazione di un provvedimento tariffario, peraltro deciso da un'autorità indipendente, si traduca in una difficoltà concreta per le economie locali, già messe a dura prova dal generale carovita.
La possibilità di rateizzare il pagamento
Di fronte alle proteste, l'Amap ha fatto sapere di essere disponibile a valutare, per coloro che ne facciano richiesta, la possibilità di rateizzare il pagamento della bolletta maggiorata, un'opzione che potrebbe offrire un margine di respiro a quanti si trovassero in difficoltà a saldare l'intera somma in una volta sola. Questo meccanismo, sebbene non risolva il problema alla radice dell'aumento, rappresenta comunque uno strumento di flessibilità che gli utenti possono prendere in considerazione, contattando direttamente gli uffici dell'azienda per concordare un piano di pagamento personalizzato e sostenibile.




