Gp di Monza, la pole di Gasly e la rimonta di Antonelli: la domenica del Tempio della Velocità

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Redazione Sport Redazione Sport   -   È una domenica che sa di déjà-vu e di sorpresa, quella che si apre sul Tempio della Velocità di Monza, dove il Circus della Formula 1 è arrivato per il Gran Premio d'Italia con un copione che nessuno, forse, aveva davvero previsto alla vigilia.

Le qualifiche di ieri hanno infatti riservato un verdetto clamoroso, con Pierre Gasly che ha strappato la sua prima pole position in carriera, firmando un giro da 60 millesimi di secondo che ha lasciato a bocca aperta il paddock, mentre le due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, le rosse che qui sono di casa e che sognano il trionfo davanti al pubblico più caloroso del mondo, dovranno accontentarsi della seconda fila, in una griglia di partenza che si preannuncia esplosiva già a partire dalle 15.

La sfida, in questo storico circuito brianzolo che ha visto trionfare Leclerc nel 2019 e poi nel 2024, si preannuncia quindi ricca di insidie e di opportunità, con la Mercedes di George Russell piazzata in prima fila accanto al francese, mentre il leader del campionato mondiale, Kimi Antonelli, dovrà invece inseguire dal fondo dopo la penalità inflittagli per la sostituzione della power unit, una doccia fredda che lo costringerà a partire dalla 20esima posizione e che renderà la sua rimonta uno degli aspetti più affascinanti della gara.

Una qualifica da ricordare per Gasly e la gioia di Briatore

La pole position conquistata da Pierre Gasly a Monza, a sei anni esatti dalla sua prima vittoria in carriera proprio su questo stesso tracciato nel 2020, ha il sapore di una rivincita personale e di una consacrazione inaspettata per un pilota che non vinceva da tempo, ma che qui, tra le alte velocità e le staccate al limite, ha ritrovato la magia.

Il francese dell’Alpine ha sfruttato al meglio le potenzialità della sua vettura, battendo per un soffio George Russell, il quale a sua volta ha potuto giovarsi della scia del compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli; un dettaglio che ha scatenato inevitabili polemiche e che ha reso ancora più preziosa la prestazione del transalpino. Nel paddock, a raccogliere l’entusiasmo di questa impresa, c’era anche Flavio Briatore, l’executive advisor del team francese, che non ha nascosto la propria emozione per il risultato ottenuto.

Briatore, che durante il weekend aveva anche messo in dubbio l’imparzialità della corte che ha revocato il podio di Montecarlo a Gasly, ha poi lasciato spazio alla gioia più pura per la straordinaria prestazione in qualifica, confessando di essere profondamente emozionato, seppur senza versare lacrime, per un risultato che riporta l’Alpine ai vertici della griglia in un momento cruciale della stagione.

La rimonta impossibile di Kimi Antonelli e le speranze Ferrari

Se da un lato c’è l’esplosione di gioia per la pole di Gasly, dall’altro lato della griglia c’è il compito più arduo, quello affidato a Kimi Antonelli, il giovane talento italiano che si trova a dover gestire una situazione paradossale. Dopo aver sostituito il motore, il pilota è stato penalizzato in griglia e scatterà dal 20esimo posto, un’ulteriore complicazione in un fine settimana che lo vedeva tra i favoriti e che ora lo costringe a una gara di rimonta spettacolare per sperare di recuperare punti preziosi per la classifica.

Non c'è però solo il dramma di Antonelli a tenere banco, perché il pubblico di Monza è naturalmente tutto proiettato verso le due Ferrari, con Leclerc e Hamilton che, partendo dalla seconda fila, sognano di regalare al popolo di ferraristi una vittoria che manca ormai da qualche anno.

Le due Rosse, che hanno dimostrato un buon passo in qualifica, dovranno vedersela con l’imprevedibilità di una gara che parte con un ordine di partenza atipico, dove la Mercedes di Russell e la sorpresa Gasly potrebbero dettare il ritmo nelle prime fasi, lasciando ai piloti di Maranello il compito di gestire le gomme e attendere il momento giusto per attaccare.

Le gare di supporto: la doppietta Invicta in F2 e il tricolore di Lacorte in F3

La giornata di gara è stata anticipata dalla consueta cornice delle feature race delle categorie minori, che hanno scaldato i motori e l’asfalto del tracciato brianzolo prima dell’appuntamento principale. In Formula 2, la scuderia Invicta ha messo a segno una doppietta eccellente, con Durksen che ha tagliato il traguardo davanti al compagno di squadra Camara, dimostrando una superiorità schiacciante che fa ben sperare per il prosieguo della stagione.

In Formula 3, invece, è arrivato un motivo di grande orgoglio per il tricolore italiano, con il giovane Nicola Lacorte del team DAMS Gara che ha conquistato una vittoria prestigiosa, regalando al pubblico di casa un successo che sa di promessa per il futuro. Questi risultati, seppur appartenenti a categorie diverse, contribuiscono a creare l’atmosfera unica che si respira a Monza, dove ogni gara è vissuta con passione e dove il rumore dei motori si fonde con il calore di una tifoseria che non smette mai di sognare, in attesa che il semaforo verde dia il via allo spettacolo più atteso.

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