Italia spaccata in due dal meteo: nubifragi al nord, afa implacabile al sud

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo settimane di caldo torrido, che ha piegato gran parte del Paese con temperature record, il nord Italia è stato investito da un’improvvisa ondata di maltempo nella notte tra venerdì e sabato. I vigili del fuoco sono intervenuti decine di volte per soccorrere automobilisti bloccati, abitazioni allagate e strade rese impraticabili dai torrenti d’acqua. A Milano, l’esondazione del Seveso ha costretto all’evacuazione di alcune aree, mentre all’aeroporto di Orio al Serio diversi voli sono stati dirottati a causa delle avverse condizioni atmosferiche.

La Protezione Civile ha dichiarato l’allerta arancione in Lombardia e gialla in un’ampia fascia che dalle Alpi scende fino alla Pianura Padana e all’Appennino toscano. Domenica, una nuova perturbazione potrebbe aggravare il rischio idrogeologico, già alto per i terreni secchi e poco permeabili dopo mesi di siccità. Al contrario, il sud resta in balia dell’anticiclone africano, con sette città – tra cui Napoli, Bari e Palermo – in allarme rosso per il caldo estremo, che supera i 40 gradi.

Il ministero della Salute ha esteso i bollini arancioni ad altre quattro località, dove l’afa persistente rappresenta un pericolo soprattutto per anziani e persone fragili. Se al nord le temperature crolleranno, portando un temporaneo sollievo dopo un giugno rovente, al sud non ci sono segnali di cedimento: l’aria calda continuerà a stagnare, con cieli limpidi e assenza di vento

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.