Aggressioni nei luoghi di cura: in Emilia Romagna un aumento dell’11,7% nel 2024
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Redazione Salute
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Il fenomeno delle aggressioni ai danni del personale sanitario e socio-sanitario continua a crescere in Emilia Romagna, registrando un incremento dell’11,7% nel 2024 rispetto all’anno precedente. I dati, raccolti attraverso la piattaforma SegnalER, evidenziano come il numero di episodi sia passato da 2401 a 2682, con una significativa impennata delle aggressioni verbali, salite del 12,5%, mentre quelle fisiche sono diminuite dell’11,9%. Un quadro preoccupante, che ha spinto la Regione a lanciare la campagna di sensibilizzazione “Più cura per chi cura”, in occasione della Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori del settore, celebrata lo scorso 12 marzo.
Paolo Calvano, capogruppo del Partito Democratico in Assemblea legislativa, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando come “chi lavora per il benessere di tutti deve poter operare in sicurezza”. La campagna, infatti, mira a ribadire l’importanza del rispetto e della tutela degli operatori, spesso esposti a situazioni di tensione e rischio.
Giovanni de Pretis, presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri, ha spiegato che l’obiettivo è creare un canale di dialogo con i pazienti e l’opinione pubblica, per far comprendere le responsabilità e le difficoltà del ruolo sanitario. “I medici – ha dichiarato – sono pienamente consapevoli delle urgenze e delle paure di chi si trova ad affrontare una malattia o un incidente, ma è fondamentale che il loro lavoro avvenga in un clima di rispetto reciproco”.
La piattaforma SegnalER, strumento chiave per monitorare il fenomeno, permette agli operatori di segnalare non solo gli episodi di violenza, ma anche la loro tipologia, fornendo dati precisi su cui basare interventi mirati. Se da un lato la diminuzione delle aggressioni fisiche rappresenta un segnale positivo, l’aumento di quelle verbali evidenzia una crescente tensione, spesso legata a situazioni di stress o frustrazione da parte dei pazienti e dei loro familiari.




