Una preghiera per Jacopo, ferito sull’Amalfitana

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La SS 163 Amalfitana, strada celebre per i suoi panorami mozzafiato ma altrettanto temuta per la sua pericolosità, è tornata a far parlare di sé dopo un grave incidente avvenuto ieri mattina tra Vico Equense e Positano. Protagonista della tragedia, un 19enne di Vico Equense, Jacopo C., che viaggiava in moto quando, intorno alle 12:30, si è scontrato con un bus turistico. Il mezzo, carico di 23 turisti sudcoreani, nel tentativo di evitare lo scontro, è finito parzialmente sospeso nel vuoto, rischiando di precipitare. Mentre i passeggeri sono rimasti illesi, il giovane motociclista è stato sbalzato dalla sella e trasportato d’urgenza in ospedale in condizioni gravissime.

Jacopo, come riferito dai medici, ha subito l’asportazione della milza e riportato lesioni epatiche di una certa entità. La situazione più preoccupante riguarda però le condizioni cerebrali, che richiedono un monitoraggio costante. La sua famiglia, originaria di Vico Equense, è stata raggiunta dalla notizia mentre il ragazzo era già in sala operatoria, e da allora non si è più mossa dall’ospedale. Intorno a loro, si è stretto un coro di preghiere e solidarietà, con amici e conoscenti che chiedono forza e speranza per una guarigione che, al momento, appare ancora lontana.

L’incidente, avvenuto in località Tordigliano, ha riacceso i riflettori sulla sicurezza di una strada che, nonostante il suo fascino, è da anni al centro di polemiche per l’elevato numero di sinistri. La conformazione della SS 163, con curve strette e tratti a picco sul mare, la rende particolarmente insidiosa, soprattutto per i motociclisti, spesso coinvolti in incidenti dalle conseguenze drammatiche. Solo poche settimane fa, un altro giovane aveva perso la vita in circostanze simili, alimentando il dibattito sulla necessità di interventi strutturali per migliorare la viabilità.

Intanto, i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente. Secondo le prime indiscrezioni, il bus, proveniente da Positano, avrebbe tentato di evitare la moto di Jacopo, che viaggiava in direzione opposta, ma senza successo. Il conducente del mezzo turistico, un 54enne napoletano, è stato sottoposto ai test alcolemici, risultati negativi, e ha collaborato con le forze dell’ordine per chiarire quanto accaduto.

Mentre le indagini proseguono, la comunità di Vico Equense si stringe attorno a Jacopo e alla sua famiglia, cercando di offrire un sostegno che va oltre le parole. Nelle chiese locali, già da ieri sera, sono state organizzate veglie di preghiera, mentre sui social network si moltiplicano i messaggi di affetto e speranza. Un gesto, quello della preghiera, che non vuole essere solo un conforto spirituale, ma anche un modo per tenere accesa la speranza in un momento in cui ogni notizia dall’ospedale è attesa con il fiato sospeso.

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