L’Inter cade ancora, la Roma passa a San Siro: Inzaghi scivola nel record negativo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella serata che ha visto l’Inter soccombere per la terza volta consecutiva – un primato negativo mai toccato sotto la gestione di Simone Inzaghi – la Roma di Daniele De Rossi ha approfittato delle fragilità nerazzurre, imponendosi con un secco 1-0 grazie alla rete di Matías Soulé nel primo tempo. Un gol che, se da un lato ha premiato l’approccio aggressivo dei giallorossi, dall’altro ha messo in luce le carenze di una squadra che, nonostante la reazione nella ripresa, non è riuscita a ribaltare il risultato.

Barella, Frattesi e Dimarco, pilastri usuali del centrocampo interista, hanno mostrato una prestazione opaca, tanto che le loro pagelle – rispettivamente 5, 4,5 e 4,5 – riflettono un’assenza di incisività che ha pesato sull’esito della partita. Lautaro Martínez, ridotto a un’ombra del solito trascinatore, non è andato oltre un anonimo 5, mentre Francesco Acerbi, con il suo 6,5, è stato l’unico a salvarsi dalla bocciatura generale. La Roma, dal canto suo, ha gestito il vantaggio con freddezza, anche se avrebbe potuto chiudere prima il match: Cristante, tra gli altri, ha sprecato due occasioni che avrebbero potuto rendere il punteggio ancora più pesante.

Inzaghi, intervistato da DAZN, ha riconosciuto i limiti della squadra nel primo tempo – «non abbiamo giocato d’insieme come siamo abituati» – ma ha difeso l’impegno dei suoi, sottolineando come i tifosi, nonostante la sconfitta, abbiano dimostrato affetto con un caloroso abbraccio finale. Tuttavia, le sue parole hanno lasciato trasparire una certa amarezza, soprattutto per alcune situazioni contestate, come la trattenuta su Bisseck in area che, secondo l’allenatore, avrebbe meritato un rigore. «Tra angoli, rigori e rimesse laterali…», ha borbottato, in un’allusione agli episodi che, a suo dire, hanno condizionato l’andamento della gara.

Non è la prima volta che Inzaghi, solitamente misurato nei toni, lascia spazio a recriminazioni dopo una prestazione deludente. Già a gennaio, dopo la sconfitta in Supercoppa contro il Milan, aveva puntato il dito contro un presunto fallo di Morata su Asllani, precedente all’azione del vantaggio rossonero. Ora, con questa nuova batosta, l’Inter vede ridursi ulteriormente il margine di vantaggio in classifica, mentre la Roma consolida la sua corsa verso l’Europa.

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