Lukaku e l’Inter, un tabù che resiste. Conte applaude: "Miglior partita da quando è al Napoli"
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Redazione Sport
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Nonostante i tentativi di ridimensionare l’importanza della sfida, il big match tra Napoli e Inter ha avuto un sapore particolare, soprattutto per Romelu Lukaku. Il belga, che ha vissuto con i nerazzurri momenti di idillio prima di una separazione burrascosa, non è riuscito a segnare, ma ha dato prova di un sacrificio che non è passato inosservato. Antonio Conte, dal canto suo, non ha nascosto la soddisfazione per la prestazione della sua squadra: «È stata la miglior partita da quando sono al Napoli. Se Lukaku diventa dominante, lo diventiamo anche noi». Un riconoscimento che va oltre il risultato, fermo sull’1-1, e che sottolinea come il Napoli abbia saputo reagire dopo il vantaggio iniziale dell’Inter.
La partita, giocata al Maradona, è stata un equilibrio di forze che ha lasciato entrambe le squadre con qualcosa da rimpiangere e qualcosa da festeggiare. L’Inter, passata in vantaggio al 22’ con una splendida punizione di Dimarco, ha visto sfumare l’opportunità di allungare a +4 in classifica. Il Napoli, pur dominando il secondo tempo, non è riuscito a trasformare la superiorità in gol, se non con il pareggio siglato da Philip Billing, uno dei meno attesi protagonisti della serata. Il danese, entrato in campo al posto dell’infortunato Anguissa, ha trovato il momento giusto per riacciuffare il risultato e impedire la fuga dei nerazzurri.
Conte, pur riconoscendo il valore del pareggio, non nasconde che l’obiettivo era la vittoria: «La sfida scudetto potevamo vincerla, ma il secondo tempo ci dà fiducia e autostima. Siamo cresciuti contro una squadra forte». Simone Inzaghi, dal canto suo, ha preferito sdrammatizzare con una battuta sui rigori, ma sa bene che il pari, arrivato nel finale, ha un peso specifico importante nella corsa al titolo.




