Massimiliano Presciutti all’udienza papale con i movimenti pacifisti, Leone XIV: «La pace nasce dall’ascolto»
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Redazione Interno
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Il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, ha partecipato all’udienza concessa da Papa Leone XIV a circa 300 delegati di associazioni e movimenti impegnati nella promozione della pace, riuniti in Vaticano in occasione del “Giubileo della pace”. L’incontro, che riprende idealmente lo spirito dell’“Arena di pace” tenutasi a Verona un anno fa con la presenza di Papa Francesco, è stato l’occasione per ribadire l’urgenza di un impegno concreto contro la violenza e le disuguaglianze.
«La costruzione della pace inizia col porsi dalla parte delle vittime», ha affermato il pontefice, sottolineando come solo attraverso l’ascolto della realtà sia possibile «disarmare i cuori, gli sguardi, le menti». Un richiamo netto alla responsabilità individuale e collettiva, quello di Leone XIV, che ha denunciato «le ingiustizie di un sistema basato sulla cultura dello scarto», definendo la nonviolenza non solo una strategia, ma uno «stile di vita» da tradurre in azioni quotidiane.
«Troppa violenza nel mondo, troppa violenza nelle nostre società», ha aggiunto il papa, insistendo sulla necessità di formare «cuori e menti allenati all’attenzione verso l’altro». Un percorso che, secondo Leone XIV, non può prescindere dalla costruzione di «istituzioni di pace», capaci di favorire relazioni di giustizia «tra tutti gli esseri viventi». Concetti già emersi durante l’evento di Verona, dove Francesco aveva messo in guardia contro la deriva dei conflitti globali, e che oggi tornano attuali in un contesto internazionale segnato da tensioni sempre più profonde.
Presciutti, unico rappresentante istituzionale umbro presente all’udienza, ha ribadito l’importanza di «ascoltare le voci di chi opera in prima linea», riferendosi alle realtà associative che, come quelle riunite in Vaticano, lavorano per mediare nelle crisi sociali e promuovere dialogo. Un impegno, quello del presidente, che si inserisce in un dibattito più ampio sul ruolo delle amministrazioni locali nel contrasto alle disuguaglianze, tema spesso al centro della sua agenda politica.




