Leone XIV condanna il riarmo: "Falsa propaganda, tradisce la pace"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Papa Leone XIV ha definito il riarmo una "falsa propaganda" che tradisce le aspirazioni di pace dei popoli, durante l’udienza concessa ai membri della Riunione delle Opere per l’Aiuto alle Chiese Orientali (Roaco). Le sue parole, pronunciate poche ore dopo l’annuncio dell’aumento delle spese militari al 5% del Pil da parte della Nato entro il 2035, suonano come un monito netto contro quelle che ha chiamato "illusioni pericolose".

"Come si può credere, dopo secoli di conflitti, che la guerra porti pace?", ha chiesto il Pontefice, sottolineando come le azioni belliche si ritorcano spesso contro chi le promuove. "Si tradiscono i desideri di pace con narrazioni ingannevoli", ha aggiunto, denunciando l’assurda contraddizione per cui "si spendono risorse enormi per armamenti mentre scuole e ospedali restano senza fondi". Un paradosso che, secondo lui, alimenta solo odio e divisioni, anziché costruire un futuro di coesione.

Il riferimento alle crisi in Ucraina, Gaza e Medio Oriente è stato inevitabile. "Il cuore sanguina", ha affermato Leone XIV, ricordando come le Chiese orientali abbiano subito violenze e incomprensioni persino all’interno dello stesso mondo cattolico, troppo spesso incapace di valorizzare tradizioni diverse da quella latina. Un richiamo che sembra voler superare antiche fratture, insistendo sulla necessità di dialogo.

Quello del Papa non è solo un discorso teologico, ma una presa di posizione politica netta, che sfida le logiche dominanti. Senza citare direttamente i recenti accordi della Nato, il messaggio è chiaro: la sicurezza non si costruisce con le armi, bensì investendo in ciò che davvero tiene in piedi le società. Le sue parole, però, arrivano in un momento in cui le potenze globali, Stati Uniti in primis con Trump alla guida, sembrano muoversi nella direzione opposta.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.