Cambridge, accuse di plagio: Jason Arday lascia la cattedra di sociologia
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Redazione Esteri
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Le accuse di plagio sulla tesi di dottorato hanno portato Jason Arday a dimettersi dalla cattedra di sociologia all’Università di Cambridge, dove nel 2023 era stato celebrato come il più giovane professore nero di ruolo nella storia dell’ateneo. Il caso riguarda una serie di dubbi sui suoi titoli accademici, tra cui circa 100 frasi della tesi che apparirebbero copiate dalla ricerca di una collega di Londra, oltre ad altri elementi del suo curriculum finiti sotto esame. Arday, 40 anni, è diventato così il centro di una polemica che ha coinvolto il mondo accademico e l’opinione pubblica del Regno Unito.
Le accuse sulla tesi e la revisione delle nomine a Cambridge
L’Università di Cambridge ha annunciato una revisione delle procedure per le nomine dei docenti dopo il caso legato a Jason Arday. L’ateneo ha avviato una propria indagine dopo aver ricevuto nuove informazioni riguardanti titoli e incarichi accademici del professore, che aveva ottenuto la cattedra di sociologia nel 2023. La Liverpool John Moores University, invece, non ha riscontrato irregolarità nella sua tesi di dottorato. La vicenda ha aperto un confronto sulle verifiche effettuate durante i percorsi di selezione e assegnazione degli incarichi accademici.
Al centro della contestazione non c’è soltanto la tesi di dottorato, ma anche altri aspetti del percorso presentato da Arday. Tra gli elementi citati figurano un libro indicato nel curriculum che non sarebbe mai stato pubblicato e dubbi sulle 35 maratone dichiarate, che secondo le accuse non sarebbero state corse tutte. Sono inoltre emerse domande sui cinque milioni raccolti e donati in beneficenza e sul contratto definito stratosferico per un’autobiografia di prossima uscita, tutti elementi che hanno contribuito ad ampliare la discussione attorno alla sua figura pubblica.
Il professore celebrato nel 2023 e la decisione di lasciare l’incarico
Jason Arday era stato assunto da Cambridge nel 2023 e la sua nomina aveva avuto grande rilievo perché lo aveva portato a essere indicato come il più giovane professore nero di ruolo nella storia dell’università inglese. Esperto di sociologia, aveva raggiunto un ruolo accademico di primo piano prima che le accuse sui titoli e sulla tesi di dottorato aprissero un nuovo capitolo della sua carriera. La sua decisione di lasciare la cattedra è arrivata mentre Cambridge esaminava le informazioni ricevute sulle sue credenziali accademiche.
Il caso di Arday riunisce quindi diversi elementi contestati: le accuse relative alla ricerca di dottorato, i dubbi su alcune informazioni presenti nel curriculum e la revisione interna annunciata dall’Università di Cambridge. Le dimissioni hanno chiuso il suo incarico presso l’ateneo dopo una fase iniziata con la celebrazione della sua nomina e proseguita con le verifiche sulle sue qualifiche. La vicenda resta legata alla valutazione dei percorsi accademici e alle procedure utilizzate per le nomine dei docenti.
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