La tragedia del Bayesian finisce a carte bollate
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Redazione Interno
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Il superyacht Bayesian, affondato il 19 agosto al largo di Porticello, continua a far parlare di sé. La tragedia ha causato la morte di sette persone, tra cui il magnate inglese Mike Lynch. Ora, i costruttori del yacht, The Italian Sea Group, chiedono un risarcimento di 222 milioni di euro all'armatore. La richiesta è avanzata dall'imprenditore Giovanni Costantino, che nel 2021 ha rilevato il marchio Perini Navi.
Secondo la CNN, nel relitto del Bayesian ci sarebbero casseforti contenenti documenti sensibili legati ai servizi segreti occidentali. Questo ha portato i subacquei impegnati nelle operazioni di recupero a chiedere maggiore sorveglianza sul relitto. Quattro fonti diverse hanno confermato questa circostanza all'emittente.
Perini Navi sta valutando una richiesta di risarcimento danni alla vedova di Mike Lynch per i danni d'immagine causati dal naufragio. Il cantiere ha dato mandato ai propri legali per valutare l'entità dei danni. La nave, definita "inaffondabile" dai suoi costruttori, è colata a picco in soli 16 minuti.
Angela Bacares, moglie di Mike Lynch e unica sopravvissuta del naufragio, è al centro delle richieste di risarcimento. Perini Navi la ritiene responsabile, insieme ai membri dell'equipaggio, per l'affondamento del Bayesian.




