Italia nella morsa del caldo, oggi 25 le città in bollino rosso. Allerta gialla per maltempo al Sud

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'ondata di calore che sta interessando la Penisola non mostra segni di cedimento, anzi, raggiunge oggi il suo picco massimo con ben 25 città classificate al livello di allerta più elevato, quello del bollino rosso, secondo il bollettino del Ministero della Salute.

L'anticiclone di matrice subtropicale continua a convogliare masse d'aria rovente sul Mediterraneo, determinando un aumento significativo delle temperature che, in diverse aree del Paese, sfiorano e talvolta superano i fatidici 40 gradi, con un tasso di umidità che rende la percezione del caldo ancora più opprimente e insostenibile per l'organismo umano.

Le notti tropicali e l'afa senza tregua

A contribuire al disagio fisico, oltre ai picchi diurni, sono le cosiddette notti tropicali, ovvero quelle in cui la colonnina di mercurio non scende al di sotto dei 20 gradi nemmeno nelle ore notturne; un fenomeno che impedisce al corpo di trovare refrigerio e che trasforma il riposo in un'impresa particolarmente ardua, soprattutto per i soggetti anziani, i bambini e quanti soffrono di patologie croniche.

Le città da bollino rosso di oggi rappresentano la quasi totalità dei centri urbani monitorati dal sistema di allerta, a eccezione di Messina e Reggio Calabria, le uniche due località che per ora restano escluse dal livello massimo di criticità, sebbene anche al Sud le temperature si mantengano su valori decisamente elevati per il periodo.

Previsioni e attesa per il maltempo

Secondo gli esperti del consorzio LaMMA, come confermato dal meteorologo Claudio Tei, non si intravedono all'orizzonte segnali di un cambiamento sostanziale della configurazione atmosferica almeno per l'intera settimana; la cupola di calore di origine africana, che tiene sotto scacco il Centro-Nord e gran parte del Mezzogiorno, sembra intenzionata a mantenere la sua presa senza soluzione di continuità.

In controtendenza rispetto al quadro generale, si segnala però un'allerta gialla per il maltempo che riguarda alcune regioni del Sud e del Centro, ovvero Abruzzo, Sicilia e Umbria, dove l'instabilità atmosferica potrebbe tradursi in temporali localizzati e improvvisi, senza peraltro determinare un calo sensibile delle temperature, ma anzi aggravando l'effetto afa a causa dell'umidità che accompagna le precipitazioni.

Il quadro della settimana di fuoco

La situazione appare particolarmente critica in Toscana, dove Firenze registra il terzo giorno consecutivo di bollino rosso e dove l'aria ristagna in un clima soffocante che rende le condizioni di vita in città quasi insostenibili; per un vero e proprio cambiamento della circolazione atmosferica, in grado di portare un sollievo duraturo, potrebbe essere necessario attendere oltre la prima decade di agosto, ma nel frattempo i termometri continuano a segnare valori eccezionali che mettono a dura prova la resistenza fisica della popolazione.

Il bollettino di oggi conferma dunque un quadro di grave criticità per la salute pubblica, con i dipartimenti di prevenzione delle Asl che raccomandano di evitare le uscite nelle ore più calde, di bere abbondantemente e di prestare particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione, mentre le autorità locali monitorano costantemente il rischio incendi, sempre elevato in condizioni di caldo estremo e prolungata siccità.

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