Brennero, la protesta in Tirolo rischia di bloccare l’esodo del ponte del 2 giugno
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Redazione Interno
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Il Brennero si prepara a una giornata ad altissima criticità a causa della manifestazione ambientalista prevista in Tirolo, un evento che rischia di incidere pesantemente sul traffico proprio nel fine settimana del ponte del 2 giugno. La protesta è stata organizzata per denunciare l’eccesso di traffico nelle vallate austriache e comporterà limitazioni estese lungo uno dei principali corridoi stradali tra Italia e Austria. L’impatto atteso riguarda entrambe le direzioni di marcia e arriva in un momento in cui i flussi di veicoli sono già particolarmente elevati. Secondo le previsioni dell’Anas, sulla rete stradale italiana sono attesi fino a 45 milioni di veicoli, uno scenario che rende ancora più delicata la gestione della circolazione.
I primi segnali delle difficoltà attese sono già emersi nelle ore precedenti alla chiusura. Fin dalla mattinata di venerdì numerosi automobilisti hanno cercato di anticipare gli spostamenti per evitare le restrizioni programmate e la possibile deviazione verso altri itinerari. Questo comportamento ha generato un aumento dei flussi provenienti dall’Austria verso sud e ha contribuito alla formazione di lunghe colonne di veicoli. L’anticipo delle partenze dimostra quanto la situazione venga percepita come potenzialmente critica da chi deve attraversare il valico durante uno dei periodi più trafficati dell’inizio dell’estate.
Le chiusure previste tra Austria e Italia
Le misure predisposte coinvolgono direttamente le principali infrastrutture del corridoio del Brennero. In territorio austriaco è prevista la chiusura totale dell’autostrada A13 e della strada statale B182 dalle 11 alle 19, mentre per i mezzi pesanti il blocco scatterà già dalle 9 del mattino. La manifestazione si svolgerà nell’area del Comune di Matrei am Brenner e ha portato all’interdizione completa del traffico veicolare lungo il corridoio interessato. Le limitazioni sono state programmate in una fase dell’anno già caratterizzata da un intenso movimento di turisti e viaggiatori diretti verso diverse destinazioni.
Anche sul versante italiano sono previste restrizioni significative. L’autostrada A22 in direzione nord verrà chiusa a tutti i veicoli a partire dal casello di Vipiteno dalle 10.30 alle 20. Per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate il provvedimento entrerà in vigore ancora prima, dalle 7 del mattino. Restano escluse alcune categorie considerate essenziali, tra cui i veicoli che trasportano merci deperibili, animali vivi e carburanti. Potranno inoltre continuare a circolare i mezzi diretti alle stazioni di carico del sistema di trasporto combinato strada-ferrovia, oltre naturalmente ai servizi di emergenza.
Code già registrate e timori per il weekend
La portata dell’evento è stata anticipata dalle conseguenze osservate nelle ore precedenti alla manifestazione. La prospettiva della chiusura di una delle arterie autostradali più trafficate dell’area alpina ha spinto molti utenti della strada a modificare i propri programmi di viaggio. Nella giornata precedente sono state registrate code comprese tra 14 e 15 chilometri, un dato che evidenzia la pressione esercitata sulla rete viaria già prima dell’entrata in vigore delle limitazioni. L’accumulo di traffico è stato favorito proprio dal tentativo di attraversare il Brennero prima dello stop programmato.
I disagi sono destinati a coincidere con uno dei momenti più intensi per gli spostamenti legati alle festività. Il ponte del 2 giugno e la concomitanza con la settimana di Pentecoste determinano infatti una crescita della mobilità sia per motivi turistici sia per i viaggi di breve durata. In questo contesto, la chiusura del Brennero e delle infrastrutture collegate rappresenta un elemento destinato a influenzare i tempi di percorrenza e la distribuzione dei flussi di traffico. L’insieme delle restrizioni previste lungo l’A13 austriaca, la B182 e l’A22 italiana rende il valico uno dei punti più osservati dell’intero fine settimana, con il rischio di ulteriori rallentamenti per chi si muoverà lungo l’asse tra Italia e Austria.




