Terna completa la posa del primo cavo sottomarino tra Sicilia e Sardegna

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Redazione Economia Redazione Economia   -   In un'operazione tecnica di notevole complessità, conclusa in poco più di tre mesi, Terna ha terminato la posa del primo cavo sottomarino del ramo ovest del Tyrrhenian Link, l'elettrodotto che, scavalcando gli abissi del Mar Tirreno, unirà stabilmente la Sicilia alla Sardegna. L'infrastruttura, la cui installazione ha toccato la profondità record di 2150 metri, stabilisce un primato mondiale per un collegamento in corrente continua ad alta tensione posato in mare, rappresentando al contempo un'opera strategica per la tenuta del sistema elettrico nazionale. I circa 480 chilometri di cavo, che corrono dal punto di approdo siciliano di Fiumetorto, nel comune di Termini Imerese, fino alla costa sarda di Terra Mala, nel cagliaritano, sono stati dispiegati in due distinte fasi operative, la prima delle quali si era conclusa già nel mese di settembre.

Un'opera strategica nella transizione energetica

Il completamento di questa delicata fase costruttiva, che anticipa le successive operazioni di connessione e messa in servizio, si inserisce in un quadro di investimenti infrastrutturali di ampia portata, dove ai gestori di rete è richiesto di trasformare rapidamente in opere concrete gli obiettivi di sicurezza e transizione energetica. In un sistema europeo spesso segnato da congestioni e da colli di bottiglia, infatti, interconnessioni di questa portata diventano essenziali per bilanciare i flussi, integrare le fonti rinnovabili e rafforzare la dorsale nazionale, soprattutto in un momento storico caratterizzato da fabbisogni di elettrificazione crescenti e da una domanda di energia in costante evoluzione.

La sfida tecnica delle profondità marine

Il raggiungimento di profondità prossime ai 2200 metri, un vero e proprio record per questa tipologia di infrastrutture, ha imposto soluzioni ingegneristiche all'avanguardia e un'attenta pianificazione delle operazioni marine, condotte con navi posacavi specializzate. Superare simili profondità, dove le condizioni ambientali sono estreme e le pressioni elevatissime, ha significato testare la resistenza dei materiali e l'affidabilità delle tecnologie di posa, confermando le capacità progettuali e realizzative del Paese in un settore ad alta intensità di conoscenza. Il cavo stesso, progettato per resistere a sollecitazioni meccaniche e chimiche particolarmente aggressive, costituisce un elemento tecnologico cruciale per la riuscita dell'intero progetto.

Il quadro degli investimenti di Terna

Questa imponente opera si inquadra in un più ampio piano di sviluppo della rete di trasmissione nazionale, che prevede investimenti consistenti non solo per i collegamenti sottomarini ma anche per il potenziamento delle interconnessioni con l'estero e per il rinforzo delle dorsali interne. La realizzazione del Tyrrhenian Link, nella sua completezza, contribuirà a creare un vero e proprio "ponte energetico" attraverso il Tirreno, migliorando significativamente l'integrazione del sistema elettrico delle due maggiori isole italiane con quello della penisola e aumentando la sicurezza, l'efficienza e la flessibilità dell'intera rete, fattori determinanti per sostenere la decarbonizzazione e la futura stabilità energetica.

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