Tragedia sul lavoro a Priero, 73enne muore schiacciato da una cancellata
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Redazione Interno
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Il pomeriggio di oggi, 19 agosto, si è trasformato in una tragedia a Priero, un piccolo centro in provincia di Cuneo, dove un incidente sul lavoro ha strappato la vita a un uomo di 73 anni. La vittima, Carlo Bertola, stava eseguendo alcuni lavori di manutenzione su una cancellata all'interno dell'agriturismo "La Braia", di cui la moglie Viviana Roello è la proprietaria, quando, per cause ancora in corso di accertamento, è rimasto schiacciato dalla struttura metallica su cui stava intervenendo.
La dinamica dell'incidente e i soccorsi
Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, l'uomo stava effettuando interventi di sistemazione e manutenzione sulla cancellata quando è stato improvvisamente travolto. La dinamica esatta dell'accaduto, che ha portato al fatale schiacciamento, è al vaglio dei carabinieri della stazione di Ceva, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco del distaccamento di Mondovì e ai tecnici dello Spresal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell'ASL CN1.
Nonostante il tempestivo allarme e l'arrivo dell'eliambulanza del 118, che si è levata in volo per raggiungere la frazione di Priero, per il 73enne non c'è stato purtroppo nulla da fare. I sanitari, giunti sul luogo della tragedia, non hanno potuto che constatarne il decesso.
Le indagini e gli accertamenti
I militari dell'Arma, dopo aver messo in sicurezza l'area dell'incidente, hanno dato il via alle operazioni di ricognizione e rilievo per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Un ruolo cruciale in questa fase è svolto dagli ispettori dello Spresal, che hanno il compito di verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro e di analizzare le condizioni in cui si stava svolgendo l'attività di manutenzione.
Le indagini si concentrano sullo stato della cancellata e sulle procedure adottate dall'uomo, per stabilire se si sia trattato di un tragico incidente o se vi siano state carenze nelle misure di prevenzione. La salma è stata posta a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa del nulla osta per la sepoltura.
Un lutto che colpisce la comunità
La notizia della morte di Carlo Bertola ha gettato nello sconforto i familiari e tutti coloro che lo conoscevano a Priero e nei dintorni. L'uomo, noto in paese, era molto stimato per la sua dedizione al lavoro e per la sua disponibilità. L'agriturismo "La Braia", dove si è consumata la tragedia, si trova in una zona collinare ed è un'attività ben avviata gestita dalla moglie.
L'incidente riporta l'attenzione sulla piaga degli infortuni mortali sul lavoro, che continua a mietere vittime anche tra le mura domestiche o in contesti lavorativi apparentemente meno rischiosi, come quello di un'azienda agricola. La Procura della Repubblica di Cuneo, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, coordina le indagini e seguirà con attenzione gli sviluppi delle verifiche tecniche disposte.
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