Raffaele Imperiale, l'ex boss della camorra, offre la sua isola per ottenere benefici legali
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Redazione Interno
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Raffaele Imperiale, ex narcotrafficante e ora imputato numero uno per fatti di camorra e traffico di cocaina su scala planetaria, ha offerto la sua isola artificiale, chiamata "Taiwan", alla giustizia. Questa mossa è stata rivelata dal pm Maurizio De Marco durante il processo.
L'isola, che vale sessanta milioni di euro, si trova all'interno di un arcipelago creato dal nulla nel mare di Dubai. Imperiale l'ha acquistata nel 2017 per 12 milioni di euro.
Oltre all'isola, Imperiale ha già consegnato allo Stato due tele di Van Gogh trafugate ad Amsterdam e un tesoro da un milione e 800mila euro in bitcoin. Quest'ultimo è stato depositato nelle casse dello Stato dopo essere stato consegnato dal contabile Corrado Genovese alle autorità italiane.
Nonostante queste offerte, il procuratore antimafia di Napoli, Maurizio De Marco, sembra perplesso.
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