Blitz contro gli Airbnb a Firenze

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Firenze, durante il "Forum internazionale del turismo" organizzato presso la Fortezza da Basso dal ministro Daniela Santanchè, è scoppiata una polemica riguardante l'overtourism. Il movimento "Salviamo Firenze" ha preso di mira almeno 500 appartamenti Airbnb, attaccando adesivi di protesta sulle keybox, simbolo di un fenomeno che, secondo i manifestanti, sta vessando la città e i suoi abitanti.

Giacomo Negri di Abitare in via Padova, uno dei promotori della protesta, ha dichiarato che, pur amando i turisti, questi dovrebbero alloggiare in albergo, poiché la città non è un albergo. La protesta, che ha coinvolto anche Milano, dove sono stati presi di mira i locker dei bnb, mira a mettere in luce la mancanza di controllo e la sicurezza dei cittadini, minacciata dall'overtourism.

Eleonora Rossi del circolo Arci Lato B ha sottolineato che, nonostante ci siano tra i 20 e i 25mila annunci di affitti brevi sulle varie piattaforme, solo seimila di questi sono stati affittati per più di 60 notti all'anno, secondo i dati di Inside Airbnb. Questo dato evidenzia come molti appartamenti siano utilizzati principalmente per scopi turistici, contribuendo all'aumento dell'overtourism.

Il blitz sulle keybox a Firenze, con le sue 500 croci rosse, rappresenta un gesto simbolico per denunciare una situazione ormai insostenibile. Le keybox, diffuse ovunque, sono il segnale evidente di un punto di non ritorno dell'overtourism, che mette in discussione la sicurezza stessa dei cittadini.

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