L'ex Ilva si prepara per l'amministrazione straordinaria

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'ex Ilva, un tempo la più grande acciaieria d'Europa, è sulla strada del commissariamento. Il governo, guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha approvato un decreto legge ad hoc per rafforzare alcune misure a tutela della continuità produttiva e occupazionale delle aziende in crisi. Questo passo sembra rendere inevitabile l'amministrazione straordinaria dell'ex Ilva.

Il ruolo di ArcelorMittal

ArcelorMittal, la multinazionale della siderurgia e azionista di maggioranza di Acciaierie d’Italia, non ha trovato una strada percorribile e consensuale per risolvere la crisi. Di fronte a questa indisponibilità, il governo ha deciso di procedere con l'amministrazione straordinaria.

Il decreto ad hoc

Il decreto legge ad hoc approvato dal governo prevede garanzie specifiche di cassa integrazione straordinaria durante l'amministrazione straordinaria. Questo dovrebbe rendere meno doloroso il passaggio per i lavoratori e le aziende dell'indotto che gravitano attorno all'ex Ilva.

La decisione del governo

La decisione del governo arriva dopo una riunione preliminare alla presenza di Giorgia Meloni, del sottosegretario Alfredo Mantovano, dei ministri competenti e dell'ad dell'Agenzia per lo sviluppo Bernardo Mattarella. Con questo passo, il governo sembra aver accettato l'inevitabilità dell'amministrazione straordinaria per l'ex Ilva.

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