Sinner, l’assalto al quinto Masters consecutivo parte da Bonzi: il francese sogna l’impresa a Madrid

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Jannik Sinner, reduce dalla tripletta di Indian Wells, Miami e Montecarlo che gli ha restituito il trono di numero uno al mondo, debutta oggi, venerdì 24 aprile, nel Masters 1000 di Madrid. L’azzurro, che non ha mai vinto nella “Caja Magica” fermandosi ai quarti di finale nelle precedenti edizioni, scende in campo per il secondo turno contro il francese Benjamin Bonzi, classe ’96 e attuale numero 104 del ranking ATP. Per il tennista di San Candido, che punta al quinto titolo consecutivo in un Masters 1000 (un’impresa riuscita solo a Novak Djokovic in passato), l’obiettivo è proseguire la striscia vincente che lo vede protagonista assoluto del circuito maschile ormai da mesi. Dalla sua parte, Bonzi arriva all’appuntamento forte di un percorso netto nelle qualificazioni – dove ha superato i giovani statunitensi Blanch e Dedura – e di una sofferta vittoria al primo turno nel derby transalpino contro Titouan Droguet (6-7, 7-6, 6-4).

L’avversario: Bonzi si affida a Mahut e cerca l’impresa in un “torneo che gli piace”

Benjamin Bonzi, che spegnerà 30 candeline il prossimo 9 giugno, non è certo un nome nuovo per gli appassionati, ma la sua carriera è stata fin qui caratterizzata da alti e bassi. Attualmente allenato da Nicolas Mahut, leggenda del doppio francese e coach che ha creduto in lui in un momento di crisi, Bonzi è reduce da un inizio di stagione complicato, costellato da sconfitte al fotofinish e da una “chicchera” a Barcellona che ha richiesto una profonda riflessione a quattro occhi con il suo mentore. La sua rinascita, passata attraverso sessioni estenuanti di allenamento e un adattamento alla nuova attrezzatura, sembra aver trovato terreno fertile proprio nell’altopiano spagnolo, dove l’altitudine – che a Madrid supera i 600 metri – rende il gioco più veloce e imprevedibile. Lo stesso Sinner ha ammesso alla vigilia come la capitale spagnola presenti condizioni uniche, con vento e aria rarefatta che rendono ogni scambio insidioso, anche per un numero uno inarrestabile come lui. Bonzi, dal canto suo, ha dichiarato ai media transalpini di sentire il proprio tennis “in via di definizione” e di sapere di poter dare fastidio ai grandi giocatori proprio in questo contesto, sperando in qualche piccolo varco nella prima partita dell’altoatesino.

Il peso della storia e l’assenza di Alcaraz: Sinner non ha mai perso con il francese

I precedenti sorridono ampiamente a Jannik Sinner: tre incontri disputati, tre vittorie per l’italiano. L’unico precedente sulla terra battuta risale addirittura al Roland Garros 2020, quando un giovane Sinner ebbe la meglio in tre set. Nonostante i numeri parlino chiaro, il francese si presenta all’appuntamento senza la pressione del risultato, consapevole che una qualsivoglia distrazione del numero uno potrebbe trasformarsi in un’opportunità. Il tabellone di Madrid ha perso una delle sue stelle principali, Carlos Alcaraz, costretto al forfait per un infortunio al polso che ne ha messo a rischio anche la partecipazione al Roland Garros, ma Sinner ha ribadito in questi giorni – anche durante la cerimonia dei Laureus – l’importanza di ritrovarlo presto in campo per sfide di alto livello. Tuttavia, per il momento, la concentrazione del campione italiano è tutta focalizzata sulla conquista di un trofeo che manca nella sua bacheca e che gli permetterebbe di allungare ulteriormente in classifica, approfittando dell’assenza del rivale spagnolo.

Un “Conquistatore” senza sosta: obiettivo quinto sigillo sui 1000

Soprannominato ormai il “Conquistatore” – lui che ha già vinto tornei in 14 nazioni diverse – Jannik non è mai stato a Madrid per fare turismo. Gli orari sono scanditi da riposo e allenamento, cercando di accumulare energie per gestire al meglio la trasferta spagnola, l’unica divagazione concessa è stata la serata dei premi Laureus. Il dato statistico che fa tremare i polsi agli avversari è impressionante: vincendo anche a Madrid, Sinner diventerebbe il primo tennista della storia a conquistare cinque Masters 1000 consecutivi, un record che spetterebbe solo a lui nell’era ATP. L’appuntamento è per le 16 italiane sul campo Manolo Santana, con il francese Bonzi che proverà a scrivere la pagina più bella della sua carriera, mentre il numero uno del mondo cerca l’ennesimo capitolo di una stagione perfetta. Si preannuncia una battaglia di adattamento e fisicità, dove l’esperienza del transalpino si scontrerà con la ferocia agonistica dell’azzurro.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.