Dodò fuori dal progetto della Fiorentina: il club smentisce, il nodo rinnovo resta sul tavolo
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Redazione Sport
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La vittoria di Venezia, la prima della stagione per la Fiorentina targata Paolo Vanoli, ha lasciato in secondo piano una grana di mercato che rischia di accompagnare i viola per mesi. Al centro della vicenda c'è Dodò, terzino brasiliano che, secondo quanto confidato ad amici e conoscenti, avrebbe ricevuto dalla società la comunicazione di essere fuori dal progetto tecnico, una decisione che il giocatore attribuisce alla sua mancata volontà di rinnovare il contratto in scadenza il 30 giugno 2027.
La ricostruzione, rilanciata dal giornalista Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, indica una rottura ormai consumata tra il classe 1998 e la dirigenza gigliata.
Il nodo contrattuale e la linea del club
La posizione della Fiorentina, però, è meno rigida di quanto la ricostruzione lasci intendere. Informalmente, la società fa sapere che non esisterà alcuna preclusione nei confronti del terzino e che, qualora il giocatore si dimostri all'altezza, tornerà a essere regolarmente impiegato in campo. La scelta di escluderlo dalle rotazioni, dunque, non sarebbe legata a valutazioni tecniche, quanto piuttosto alla necessità di mandare un segnale chiaro di fronte a un contratto che, senza rinnovo, rischia di trasformarsi in una perdita a bilancio.
La Fiorentina, dal canto suo, avrebbe voluto monetizzare già in estate, ma ogni tentativo di cessione è naufragato.
Il retroscena Olympiacos e le piste sfumate
Il mercato estivo aveva offerto al club viola una via d'uscita concreta. Fiorentina e Olympiacos avevano raggiunto un'intesa per il trasferimento del brasiliano, ma l'operazione è saltata per il rifiuto del giocatore di accettare la destinazione greca. Il terzino era stato proposto anche a Roma, Napoli e Nottingham Forest, senza che nessuna delle trattative decollasse. Il Nottingham Forest, in particolare, aveva presentato un'offerta da 9 milioni di euro più 2 di bonus, senza però convincere la dirigenza viola. Così Dodò è rimasto a Firenze, ma ai margini della squadra.
Alex Jimenez e il vuoto sulla fascia destra
Sul campo, le conseguenze sono già visibili. Vanoli, che in settimana aveva provato Dodò da titolare in allenamento, ha poi scelto di puntare su Alex Jimenez contro il Venezia, confermando la gerarchia già delineata da Fabio Grosso prima dell'esonero. Il giovane spagnolo, arrivato in estate per garantire freschezza sulla corsia, si candida a occupare stabilmente il ruolo di titolare.
Per il brasiliano, che con il nuovo tecnico aveva un ottimo rapporto personale, lo spazio in partita resta per ora precluso, con il rischio concreto di un gennaio ai margini o di una partenza a parametro zero al termine della stagione.
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