Napoli, torna di moda Dodò: la Fiorentina resta ferma sui 15 milioni

Napoli, torna di moda Dodò: la Fiorentina resta ferma sui 15 milioni
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SCIENZA E TECNOLOGIA Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il nome di Dodò torna a circolare con insistenza nei corridoi di Castel Volturno. A distanza di tre mesi da un'estate in cui le distanze tra domanda e offerta erano rimaste incolmabili, il terzino brasiliano della Fiorentina è riapparso nei ragionamenti del Napoli per il futuro della corsia destra, come riportato da La Gazzetta dello Sport.

Il nodo contrattuale in casa viola

La situazione del laterale classe 1998 è nota: il contratto che lo lega alla Fiorentina scadrà il prossimo 30 giugno e, al momento, non si registrano margini per un rinnovo. Una circostanza che ha spinto il club viola a valutare la cessione già nella prossima sessione invernale, per evitare di perdere il giocatore a parametro zero tra meno di un anno. La valutazione fissata dalla dirigenza toscana resta ferma a 15 milioni di euro, una cifra che il Napoli non ha mai ritenuto di raggiungere, né durante l'ultima finestra estiva né tantomeno ora che il contratto si avvicina alla scadenza.

Poco spazio e un ingaggio sostenibile

A rendere il profilo di Dodò particolarmente appetibile per la politica economica del Napoli contribuisce anche l'ingaggio: circa 2 milioni di euro netti a stagione, un importo che rientra senza particolari forzature nei parametri del club azzurro. Sul piano tecnico, l'esterno brasiliano non sta trovando spazio nell'undici titolare della Fiorentina: in questa prima parte di stagione ha collezionato appena 135 minuti tra campionato e Coppa Italia, con cinque panchine all'attivo.

Una condizione di marginalità che alimenta l'idea di un addio, nonostante la duttilità tattica che gli permette di agire sia in una difesa a quattro sia in una linea a cinque.

Favasuli e il futuro della fascia destra

Il Napoli, nel frattempo, ha già mosso i propri passi sul mercato per quel settore del campo. L'investimento estivo è stato Costantino Favasuli, prelevato dal Catanzaro con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Il giovane terzino ha dimostrato di poterci stare sulla fascia destra e, secondo le indicazioni che filtrano, potrebbe essere impiegato anche a sinistra, garantendo così ulteriori alternative allo scacchiere.

La presenza di Giovanni Di Lorenzo, che nel 2027 compirà 34 anni, spinge però la dirigenza a guardare avanti, valutando profili capaci di alternarsi e di garantire profondità in un ruolo chiave.

Le prospettive per gennaio

Il terzino brasiliano resta dunque un'opzione concreta per il mercato di riparazione, sempre che le condizioni economiche dovessero modificarsi. La Fiorentina, dal canto suo, non ha mai mostrato l'intenzione di ribassare la richiesta, consapevole di avere tra le mani un calciatore con 161 presenze in maglia viola e con una scadenza contrattuale che, se non monetizzata a gennaio, rischia di trasformarsi in una perdita a bilancio.

Il Napoli osserva, ascolta e riflette, pronto a muoversi qualora si creassero i presupposti per un affare a condizioni più favorevoli rispetto a quelle dell'ultima estate.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.