Manifestazione animalista a Trento contro l'abbattimento degli orsi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Trento, città nota per la sua ricca fauna, è stata recentemente al centro di un acceso dibattito riguardante la protezione degli orsi. Le associazioni animaliste hanno organizzato una manifestazione per protestare contro quello che definiscono "la strage di orsi" e una legge in fase di approvazione da parte della Provincia.
Misure di sicurezza rafforzate
In vista della manifestazione, le misure di sicurezza sono state intensificate, in particolare per proteggere le figure che hanno dato il via libera all'abbattimento di M90, tra cui il presidente Fugatti. Trento si prepara quindi a diventare una città blindata in occasione del corteo delle associazioni animaliste.
La protesta raggiunge Sanremo
La protesta ha raggiunto anche il Festival di Sanremo, dove i militanti di Centopercentoanimalisti hanno cercato di entrare nella "zona rossa" per esporre uno striscione in lingua inglese contro la politica della Provincia di Trento e del presidente Fugatti. Tuttavia, sono stati fermati a pochi passi dal teatro Ariston dalle forze dell'ordine.
La posizione della giornalista Rai
La notizia dell'abbattimento di M90 ha suscitato reazioni anche nel mondo del giornalismo. La giornalista Rai Silvia di Tocco ha annullato un servizio tv che stava organizzando sulla città di Trento in segno di protesta contro l'uccisione dell'orso. Nonostante il presidente Fugatti stia valutando la presentazione di una querela, la giornalista ha ribadito la sua posizione, sottolineando che la sua intenzione non era di insultare Fugatti, ma di criticare il suo operato.




