Multe stradali, stangata in vista dal 2025

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Redazione Economia Redazione Economia   -   A partire dal 2025, le multe stradali in Italia subiranno un significativo aumento, erodendo ulteriormente il portafoglio degli automobilisti. Dopo un biennio di tregua, dovuto all’emergenza sanitaria ed economica, le sanzioni per le infrazioni al Codice della Strada lieviteranno del 5,7%, con un incremento del 6% per alcune specifiche infrazioni. Questo adeguamento biennale, previsto dal Codice della Strada, si basa sulla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati rilevato dall’Istat.

Tra le infrazioni più costose, l’uso del cellulare alla guida vedrà la sanzione passare da 165 a 175 euro, con un aumento di 10 euro. Analogamente, la multa per il divieto di sosta aumenterà da 42 a 45 euro, mentre l’attraversamento con il semaforo rosso comporterà una sanzione di 177 euro, rispetto ai precedenti 167 euro. Il superamento dei limiti di velocità da 10 a 40 km/h vedrà la multa salire da 173 a 183 euro, e per chi supererà i limiti da 40 a 60 km/h, la sanzione aumenterà da 543 a 576 euro.

Entro il primo dicembre, il Ministro della Giustizia, insieme a quelli di Economia e delle Finanze, dovrà fissare i nuovi limiti delle sanzioni amministrative pecuniarie che entreranno in vigore dal primo gennaio. Questo aumento delle contravvenzioni, che riporterà le sanzioni ai livelli pre-Covid, rappresenta una delle principali fonti di entrate per i comuni italiani. Ad esempio, il Comune di Milano prevede di ricavare quasi 350 milioni di euro nel 2025, tra multe, recuperi di sanzioni di anni precedenti e contributi dallo Stato e dalla Regione. Questa cifra, che rappresenta un incremento di 26 milioni rispetto al preventivo del 2024 e di 49 milioni rispetto al 2023, evidenzia l’importanza delle sanzioni stradali nel bilancio comunale.

L’aumento delle multe stradali dal 2025 rappresenta un ulteriore aggravio per gli automobilisti italiani, già provati dalle difficoltà economiche degli ultimi anni.

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