Riclassificazione di Mary Poppins nel Regno Unito

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Mary Poppins, un'icona indissolubile dell'infanzia di molti, sembra aver perso parte della sua innocenza. Il motivo? Un linguaggio che, seppur intriso di nostalgia, si dimostra "inadeguato alla luce delle moderne sensibilità".

In Gran Bretagna, il British Board of Film Classification (BBFC) ha deciso di modificare la classificazione del film Disney del 1964, trasformandolo da "universale" a "PG", ovvero "parental guidance". Mary Poppins non è più un film per tutti. Il film «contiene un linguaggio discriminatorio» e quindi si sconsiglia di far vedere ai bambini il film da soli.

La colpa sarebbe di un termine considerato dispregiativo: «hottentots» («Ottentotti»). Nel film l'ammiraglio Boom, veterano della Marina che pensa di essere ancora al comando di una nave, usa la parola incriminata due volte.

Vittorio Sgarbi ha commentato la controversa notizia che, in Gran Bretagna, vede la classificazione del film 'Mary Poppins' passata da 'film per tutti' a 'film per minori di 12 anni solo se accompagnati da persona adulta'.

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