Leonardo e Knds interrompono le trattative per i nuovi carri armati Leopard

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Redazione Economia Redazione Economia   -   >Leonardo e Knds hanno annunciato la fine delle trattative per la produzione congiunta dei nuovi carri armati Leopard destinati all'esercito italiano. Questa decisione mette fine a un potenziale accordo che avrebbe portato a una significativa fornitura per l'Italia e alla costruzione di nuovi mezzi per gli eserciti europei.

Il valore del contratto

Il valore del contratto si aggira attorno agli 8 miliardi di euro. Leonardo, ora alla ricerca di un nuovo partner, spera di aggiudicarsi l'importante commessa.

La fine delle trattative

A sei mesi dall'annuncio dell'avvio delle trattative, Leonardo ha annunciato la fine delle discussioni per l'alleanza con Knds. L'obiettivo era di arrivare a una collaborazione per la fornitura dei carri armati Leopard 2 all’esercito italiano.

Possibile nuovo partner

Rheinmetall sembra essere in pole position per diventare il nuovo partner di Leonardo per il Main Battle Tank (MBT).

Implicazioni per l'Europa

La decisione di Leonardo e Knds di non collaborare significa che non verrà creato alcun "vero gruppo di difesa europeo" per costruire la nuova generazione di carri armati.

Il futuro del Leopard 2A8it

Leonardo e la franco-tedesca KNDS hanno abbandonato le trattative per chiudere una partnership basata sullo sviluppo e la produzione congiunta del carro armato principale da combattimento (MBT) Leopard 2A8, dopo non aver trovato un accordo sulla configurazione. In un annuncio a sorpresa, KNDS ha dichiarato che l’azienda “non è più in trattative con Leonardo S.p.A. per una potenziale partnership”, relativa all’ultima versione della piattaforma e a un requisito italiano per nuovi veicoli da combattimento di fanteria (IFV).

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