Maltempo nel Lecchese: oltre 70 interventi dei vigili del fuoco dopo il nubifragio
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Redazione Interno
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Una violenta ondata di maltempo ha colpito ieri sera la provincia di Lecco, costringendo i vigili del fuoco a una nottata di lavoro incessante per far fronte a decine di emergenze. A partire dalle 19, la centrale operativa del 115 ha gestito una settantina di chiamate, dirottate ai distaccamenti di Lecco, Bellano, Valmadrera e Merate, tra i più attivi. Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente allagamenti, strade interrotte e locali seminterrati resi inagibili dall’acqua, che in pochi minuti ha trasformato vie e piazze in veri e propri torrenti.
Il fenomeno più intenso si è verificato nel pomeriggio di giovedì, quando un nubifragio – definito dagli esperti una "bomba d’acqua" – ha investito in particolare il capoluogo e la Valsassina, lasciando dietro di sé una scia di danni. A Pasturo, dove sono ancora in corso le valutazioni, le prime stime parlano di oltre 100mila euro di danni, tra infrastrutture compromesse e proprietà private invase dal fango. Non sono mancati gli interventi per alberi abbattuti, che hanno ostacolato la viabilità in più punti, creando disagi anche nella Brianza lecchese.




