Operaio 62enne muore in un cantiere a Grumo Nevano, indagini in corso
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Redazione Interno
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Un nuovo grave incidente sul lavoro sconvolge l'area napoletana: Paolo Palma, operaio di 62 anni residente a Giugliano in Campania, ha perso la vita questa mattina precipitando da un edificio in fase di abbattimento e ricostruzione a Grumo Nevano, in via Cesare Battisti.
L'uomo, secondo le prime e ancora parziali ricostruzioni dei carabinieri della locale stazione, intervenuti immediatamente sul posto insieme al Nucleo investigativo di Castello di Cisterna, sarebbe caduto nel vuoto mentre stava svolgendo le sue mansioni all'interno del cantiere allestito per i lavori di demolizione, e per lui non c'è stato purtroppo nulla da fare.
Il dramma nella tarda mattinata e il possibile malore
La tragedia si è consumata intorno alle sette del mattino di oggi, 22 giugno, e le cause che hanno portato alla caduta fatale sono al vaglio degli inquirenti. Tra le ipotesi prese in seria considerazione dagli investigatori c'è quella di un malore improvviso, forse un arresto cardiaco, che potrebbe aver colpito il sessantaduenne mentre si trovava in posizione elevata, facendogli perdere l'equilibrio e precipitare nel vuoto; il decesso, stando ai primi accertamenti, sarebbe stato pressoché istantaneo.
I carabinieri stanno conducendo le indagini per ricostruire con esattezza le dinamiche dell'accaduto, cercando di capire se la caduta sia stata effettivamente conseguente a un problema di salute del lavoratore o se vi siano altri fattori, legati alla sicurezza del cantiere, da approfondire.
Sopralluoghi e accertamenti delle autorità competenti
Sul luogo dell'incidente, oltre ai militari dell'Arma diretti dal Maresciallo Salvatore Baldi, si sono immediatamente recati gli ispettori del lavoro dell'Asl Napoli Nord e il magistrato di turno presso la Procura di Napoli Nord, che hanno disposto una serie di rilievi tecnici e fotografici per ricostruire la sequenza esatta degli eventi.
L'intervento congiunto delle diverse autorità, che comprende anche il personale specializzato del Nucleo investigativo, mira a chiarire ogni aspetto della vicenda, dalla conformazione del cantiere alle condizioni di salute del lavoratore, passando per l'eventuale rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nessun dettaglio viene al momento trascurato, e le verifiche si concentrano sia sugli aspetti strutturali del sito che sulle testimonianze di eventuali colleghi presenti al momento della caduta.
La reazione del sindacato e il cordoglio per la vittima
A poche ore dalla drammatica notizia, la segretaria generale della Cisl di Napoli, Melicia Comberiati, ha espresso profondo cordoglio a nome dell'organizzazione sindacale, stringendosi con partecipazione attorno alla famiglia di Paolo Palma e ai colleghi che hanno condiviso con lui le fatiche del cantiere. Le sue parole, cariche di vicinanza umana, riecheggiano in un contesto lavorativo che continua a registrare episodi mortali, richiamando l'attenzione su una piaga che sembra non arrestarsi nonostante gli sforzi per migliorare la prevenzione.
Il sindacato, attraverso la voce della sua rappresentante, si è detto vicino ai familiari in questo momento di immenso dolore, mentre le indagini proseguono per fare piena luce su quanto accaduto in via Cesare Battisti e accertare le eventuali responsabilità.
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