Palio di Siena, cavalli assegnati alle contrade: Oca, Onda e Aquila
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nel Palio di Siena, assegnazione cavalli alle contrade, la sorte ha definito gli abbinamenti per il Palio del 2 luglio dedicato alla Madonna di Provenzano, con Piazza del Campo affollata e già immersa nell’atmosfera della festa. Le dieci contrade hanno ricevuto i rispettivi barberi e dall’anello di tufo sono usciti in evidenza Onda, Oca e Aquila, che hanno accolto Anda e Bola, Benitos e Diodoro, tutti cavalli già vincitori in Piazza del Campo. Il momento ha segnato la composizione del quadro iniziale della competizione, con le scelte che hanno preso forma rapidamente dopo l’assegnazione, delineando le prime combinazioni tra animali e fantini in vista della corsa.
Esultanze in Piazza del Campo dopo l’assegnazione
Per l’Onda l’abbinamento con Anda e Bola ha portato alla scelta di Carlo Sanna detto Brigante, chiamato a interpretare una delle accoppiate considerate tra le più attese. Nella stessa dinamica si è inserita l’Oca, che ha puntato su Sebastiano Murtas detto Grandine per Benitos, mentre l’Aquila ha orientato la propria decisione su Giovanni Atzeni detto Tittia per Diodoro, con la composizione che si è definita rapidamente nel contesto della piazza. Le reazioni delle contrade si sono intrecciate con la lettura dei cavalli assegnati, già protagonisti in passato.
Il passaggio dell’assegnazione ha consolidato le prime strategie delle contrade, con scelte che hanno evidenziato una selezione mirata dei fantini disponibili. Ogni abbinamento ha preso forma in sequenza, mentre Piazza del Campo continuava a riempirsi di tensione e attesa per la fase successiva del Palio. La composizione iniziale ha così fissato un quadro operativo immediato, destinato a essere verificato nelle prove e nelle batterie successive, dove le coppie cavallo-fantino iniziano a misurarsi con il tufo e con il ritmo della corsa.
Accoppiamenti e prove verso la Tratta del Palio
Tra gli altri accoppiamenti definiti figurano la Civetta con Giuseppe Zedde detto Gingillo su Viso d’Angelo, la Giraffa con Federico Guglielmi detto Tamurè su Diosu De Campeda, il Leocorno con Andrea Sanna detto Virgola su Volpino e la Torre con Enrico Bruschelli detto Bellocchio su Entu de P. Le combinazioni si sono delineate nella logica della Tratta, componendo un quadro completo delle dieci contrade coinvolte e dei relativi cavalli assegnati. Ogni scelta ha contribuito a definire la struttura iniziale della competizione.
Nel pomeriggio di lunedì 29 giugno è prevista la prima prova del Palio del 2 luglio 2026, con uscita delle Contrade dal Cortile del Podestà alle ore 19.45. Le accoppiate formate tra cavalli e fantini inizieranno così il percorso di preparazione in vista della corsa ufficiale, in un passaggio che segna l’ingresso operativo nella fase di avvicinamento al Palio. L’intero contesto si sviluppa tra assegnazioni già definite e prove sul tufo che contribuiranno a consolidare le scelte effettuate.




