L’Oca domina il Palio di Siena, Tittia scrive la storia con l’undicesimo trionfo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Piazza del Campo ha vissuto oggi, 3 luglio, un’altra pagina di gloria per la contrada dell’Oca, che ha conquistato il suo 67esimo Palio con una prova schiacciante, guidata dall’accoppiata vincente di Giovanni Atzeni, detto Tittia, e del cavallo Diodoro. Il fantino, già considerato un mito della Carriera, ha firmato un’impresa che pochi avrebbero potuto eguagliare: undici vittorie, di cui quattro proprio con i colori di Fontebranda.

La corsa, rimandata di un giorno a causa del maltempo, è stata decisa già dai primi giri, quando Tittia ha preso il comando senza mai cederlo, dimostrando una padronanza che pochi possono vantare sulla terra battuta del Campo. Diodoro, al debutto nel Palio, ha risposto con grinta alle sollecitazioni del fantino, regalando all’Oca un successo che mancava dall’agosto 2023, quando lo stesso Atzeni aveva trionfato con la Selva.

Quella di oggi non è solo una vittoria, ma l’ennesima conferma di un legame indissolubile tra Tittia e la piazza più celebre di Siena. Con sei affermazioni nelle ultime nove edizioni, il quarantenne sardo – che ormai considera la città toscana una seconda casa – ha scritto un capitolo destinato a rimanere nella storia del Palio. "Più forte", ha risposto il figlio Mattia quando gli è stato chiesto se sogna di emularlo, mentre la moglie Ilaria, commossa, ha parlato di un "Palio dell’amore".

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