PPE, rivedere il Green Deal per una transizione ecologica più vicina ai cittadini
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Redazione Economia
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Il Partito Popolare Europeo (PPE), principale gruppo europarlamentare con 186 seggi su 720, ha recentemente presentato un documento di sei pagine in cui ribadisce l'obiettivo della neutralità climatica entro il 2050, ma propone modifiche significative al Green Deal. Secondo il PPE, è necessario rendere la transizione ecologica più vicina alle esigenze dei cittadini europei, un obiettivo che richiede un approccio più pragmatico e meno rigido rispetto alle attuali politiche climatiche.
Il documento del PPE, presentato in una conferenza stampa, sottolinea la necessità di rivedere il sistema delle multe previste dal 2025 per le case automobilistiche che non raggiungono i nuovi target di riduzione delle emissioni. Inoltre, il PPE chiede di garantire un approccio tecnologicamente neutrale al traguardo del 2035, che prevede lo stop alla vendita di nuove auto benzina e diesel, consentendo l'uso di tecnologie alternative all'elettrico e all'idrogeno, come i biocarburanti.
La crisi del mercato automobilistico, aggravata dalla pandemia e dall'aumento dei prezzi delle materie prime, ha avuto un impatto significativo su altri settori collegati. Il lockdown ha portato a un innalzamento dei prezzi e a un impoverimento della clientela, rendendo ancora più urgente la necessità di interventi mirati per sostenere l'industria automobilistica europea.
Il commissario europeo alla Prosperità e alla Strategia Industriale, Stéphane Séjourné, ha scelto l'Italia per la sua prima trasferta ufficiale.




