Furto nella villa di Jamie Vardy a Salò, trafugati orologi e gioielli
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Redazione Interno
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Un furto di notevole entità, il cui bottino è stimato attorno ai centomila euro, ha violato la quiete della residenza italiana di Jamie Vardy, l’attaccante inglese della Cremonese che, dopo una carriera leggendaria conclusa con il Leicester City – società con la quale seppe conquistare, contro ogni pronostico, il titolo di campione d’Inghilterra nel 2016 –, ha scelto le sponde bresciane del lago di Garda per stabilirsi con la propria famiglia. L’episodio, che ha visto la villa di Salò essere svaligiata in assenza del calciatore e dei suoi cari, è stato scoperto dalla persona che si occupa della cura dell’abitazione, la quale, notando un insolito disordine in alcune stanze, ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.
La dinamica dell’intrusione
Secondo le prime e frammentarie ricostruzioni operate dagli inquirenti, i malviventi avrebbero fatto irruzione approfittando di un punto di accesso vulnerabile, identificato in una finestra che, forse per una dimenticanza, era rimasta socchiusa. Una circostanza, questa, che gli investigatori stanno esaminando con la massima attenzione, poiché potrebbe rivelare dettagli cruciali sulle modalità pianificate del colpo. Una volta penetrati all’interno, i ladri hanno condotto una rapida e precisa perquisizione, concentrandosi su oggetti di piccolo ingombro e di alto valore, dimostrando di sapere dove cercare.
Il bottino trafugato
Tra gli effetti personali sottratti, che in gran parte consistevano in preziosi e beni di lusso, spicca la scomparsa di un orologio di alta gamma Patek Philippe, pezzo di inestimabile pregio attorno al quale ruota una fetta consistente della stima del danno economico. Ai gioielli, molti dei quali di forte valore affettivo oltre che materiale, se ne sono andati altri oggetti di valore che la famiglia Vardy sta ancora diligentemente censendo per le autorità. Il fatto che i criminali abbiano agito con tale selettività, ignorando beni più ingombranti, lascia intendere una certa meticolosità nell’esecuzione.
Il contesto e le indagini in corso
La villa, situata in una zona generalmente tranquilla e riservata, è diventata oggetto di un’intensa attività di sopralluogo da parte della polizia, la quale sta setacciando l’area alla ricerca di eventuali testimoni o di riprese video che possano avere immortalato movimenti sospetti. L’episodio, per quanto privo di conseguenze più gravi sul piano personale data l’assenza degli occupanti, getta un’ombra di preoccupazione su un territorio che, pur essendo meta di personaggi famosi e atleti di alto profilo, si riteneva al riparo da azioni criminali di questa portata. Le indagini proseguono ora senza sosta, con l’obiettivo di ricostruire l’esatta sequenza degli eventi e identificare i responsabili.




