Borsa Milano in rimonta, Avio vola con un rally del 361%
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Redazione Economia
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Piazza Affari ha chiuso la seduta con un progresso significativo, attestandosi su un +0,96%, in un contesto generale di ottimismo che ha coinvolto diversi settori, nonostante le tensioni sui mercati internazionali e i massimi storici toccati dall'oro, il cui futuro ha superato la soglia psicologica dei 4.000 dollari l'oncia. Questo balzo del metallo prezioso, spinto dalle attese di un nuovo taglio dei tassi della Federal Reserve e dalla ricerca di asset sicuri durante la temporanea chiusura delle attività governative statunitensi, non ha infatti intaccato il dinamismo del listino italiano, che ha proseguito la sua fase rialzista.
Il caso straordinario di Avio
A distinguersi in modo particolare è stata la performance di Avio, la cui progressione ha dell'incredibile, avendo registrato un apprezzamento del 361% nell'ultimo anno e del 77% nel solo ultimo mese. La società, operante nel segmento della difesa con la produzione di propellente per missili, ha visto il proprio modello di business non solo riconosciuto ma anche "validato" dalla totalità degli istituti di credito, un endorsement che ne sancisce l'indiscusso posizionamento al top del suo campo. Un risultato, questo, che premia in modo eclatante coloro che vi hanno investito, generando un vero e proprio fenomeno borsistico.
Il traino dell'industria della difesa e non solo
A beneficiare del clima positivo, seppur in misura diversa, sono state anche altre realtà industriali legate alla difesa e all'ingegneria navale. Leonardo, che detiene una quota pari circa al 30% in Avio, ha chiuso in rialzo del 2,41%, contribuendo a sua volta a trainare l'indice, mentre Fincantieri ha vissuto una "bella giornata" con un avanzamento dell'1,37%. Il Ftse Mib, nel corso della giornata, ha mostrato una vivacità costante, muovendosi con decisione verso l'area dei 42.500 punti e guadagnando in un momento persino l'1%, trainato da altri titoli come Unipol e Generali, prima di stabilizzarsi su livelli leggermente inferiori ma comunque robusti.
Il contesto interno e l'apertura di Wall Street
Il quadro nazionale è apparso solido, con lo spread Btp-Bund stabile a 86 punti base e il Tesoro che ha riscosso un notevole successo in un'asta, collocando 8,75 miliardi di euro in quattro diverse tipologie di titoli. Anche l'attesa per l'apertura dei mercati statunitensi, avvenuta poi in territorio positivo alle 15:30, ha alimentato il dinamismo della piazza, mentre situazioni più defilate, come il recupero di Brunello Cucinelli che è riuscito a ridurre quasi interamente le proprie perdite, hanno completato un panorama finanziario sostanzialmente favorevole per gli investitori.




