Raid israeliano in Iran influisce sui mercati finanziari
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Redazione Economia
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Il raid lanciato da Israele in Iran ha avuto un impatto significativo sui mercati finanziari europei. Nonostante Teheran non abbia pianificato una reazione immediata, la notizia ha causato preoccupazione tra gli investitori. A metà giornata, i listini europei erano in calo, ma hanno limitato le perdite rispetto alle forti perdite registrate in Asia, dove Tokyo ha chiuso la sua peggior seduta degli ultimi tre anni.
Impatto sul petrolio
I prezzi del petrolio sono aumentati di oltre il 4% durante la notte, in risposta all'attacco di ritorsione israeliano contro l'Iran. L'attacco è stato una rappresaglia per un massiccio bombardamento di missili e droni lanciato contro Israele dall'Iran la scorsa settimana. Questi scambi di vendetta hanno notevolmente aumentato il rischio di errori di calcolo e di una guerra totale tra Iran e Israele, dato che l'Iran ha avvertito che risponderà immediatamente a qualsiasi attacco israeliano sul suo territorio.
Effetti sui mercati europei
Le Borse europee hanno risentito dell'instabilità in Medio Oriente. Nonostante un inizio di seduta negativo, Piazza Affari e altri mercati europei hanno mostrato segni di recupero nel corso della giornata, grazie in parte alla performance positiva delle utility. Tuttavia, le aziende petrolifere hanno registrato perdite significative a seguito dell'aumento dei prezzi del petrolio.
L'attacco di Israele all'Iran ha avuto un impatto significativo sui mercati finanziari globali. Nonostante la situazione rimanga incerta, gli investitori sembrano aver trovato una certa tranquillità nel fatto che l'Iran non stia pianificando una risposta immediata. Tuttavia, la situazione rimane fluida e gli investitori continueranno a monitorare attentamente gli sviluppi.




