Aldo Agroppi, Addio a un Simbolo del Calcio Italiano

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Aldo Agroppi, ex calciatore e allenatore, è scomparso all'età di 80 anni nella sua Piombino. Figura di spicco del Torino, Agroppi ha legato la sua carriera da giocatore soprattutto alla squadra granata, con cui ha collezionato oltre 200 presenze e vinto due Coppe Italia (1967/68 e 1970/71). Dopo otto stagioni al Torino, si è trasferito a Perugia, dove ha concluso la carriera da calciatore.

La sua carriera da allenatore è iniziata tre anni dopo il ritiro dal calcio giocato, portandolo a guidare squadre come Fiorentina, Como e Ascoli in Serie A. Agroppi è ricordato anche per la promozione in Serie A con il Pisa di Anconetani. Oltre alla sua carriera sportiva, Agroppi era noto come opinionista televisivo, spesso al centro di polemiche per le sue dichiarazioni schiette e senza peli sulla lingua.

La FIGC ha deciso di commemorare Agroppi con un minuto di raccoglimento nelle partite del prossimo turno di campionato. Tuttavia, il minuto di silenzio inizialmente previsto per le partite della Supercoppa Italiana a Riyad è stato cancellato, una decisione che ha suscitato diverse reazioni. La Lega Serie A ha espresso il proprio cordoglio, ricordando Agroppi come un centrocampista dotato di grande dinamismo e personalità, capace di scrivere pagine importanti della storia del Torino.

Giancarlo Antognoni, storica bandiera della Fiorentina e oggi dirigente federale, ha voluto ricordare Agroppi, con cui ha condiviso tre importanti vicende della sua carriera calcistica. La prima volta si trovarono da avversari, con Antognoni nella Fiorentina e Agroppi nel Torino.

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