Il ricordo di Aldo Agroppi, "Lo scudetto del '76 è anche tuo"
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Redazione Sport
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Il 2 gennaio scorso, a Piombino, si è spento Aldo Agroppi, ex calciatore del Torino, all'età di 80 anni. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo nel cuore dei tifosi granata, che lo hanno voluto ricordare con affetto e gratitudine prima della partita contro il Parma, disputata allo stadio Olimpico di Torino. In Curva Maratona, i sostenitori del Toro hanno esposto due striscioni per omaggiare Agroppi, soprannominato "Cotenna" per il suo carattere tenace e combattivo. Il primo striscione, posizionato al primo anello, recitava: "Ciao Aldo, esempio del tremendismo granata", mentre il secondo, esposto al terzo anello, riportava la scritta: "Grazie Aldo, lo scudetto del '76 porta anche il tuo nome".
Agroppi, che ha vestito la maglia granata per molti anni, è stato un simbolo del Torino e un esempio di dedizione e passione per il calcio. La sua carriera, caratterizzata da numerosi successi, è stata segnata anche da momenti di grande amarezza, come l'addio al Toro nell'estate precedente alla vittoria del campionato del 1976. Questo episodio, vissuto come un'occasione mancata, ha lasciato un segno indelebile nel cuore di Agroppi, che avrebbe voluto aggiungere lo scudetto alla sua bacheca personale, già arricchita da due Coppe Italia.
Prima dell'inizio della partita contro il Parma, la società granata ha voluto ricordare Agroppi con un video commemorativo proiettato sui maxischermi dello stadio e con il lutto al braccio indossato dai calciatori. Il minuto di silenzio osservato dalle due squadre, accompagnato dalle note di Elvis Presley, ha reso omaggio a un uomo che ha dato tanto al Torino e ai suoi tifosi. La commozione e il rispetto dimostrati dai presenti hanno testimoniato l'affetto e la stima che Agroppi ha saputo conquistare nel corso degli anni, sia come calciatore che come uomo.
La partita, iniziata con questo toccante tributo, ha visto i tifosi granata uniti nel ricordo di un'icona del loro passato, un esempio di coraggio e determinazione che ha saputo incarnare lo spirito del Torino.




