Ilaria Salis propone un piano per affrontare il sovraffollamento carcerario
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Redazione Interno
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L'eurodeputata Ilaria Salis, rappresentante dell'Alleanza Verde Sinistra, ha recentemente visitato il carcere di San Vittore a Milano, denunciando una situazione di sovraffollamento che definisce "terribile". Durante la sua visita, Salis ha osservato che nelle sezioni maschili, progettate per ospitare 480 detenuti, sono attualmente presenti oltre 1000 persone.
Emergenza strutturale
Salis ha descritto il sovraffollamento come un'emergenza ormai diventata strutturale. Ha sottolineato che il personale sanitario e gli psicologi sono calcolati sulla base della capienza ufficiale e non sul numero effettivo di detenuti, aggravando ulteriormente la situazione.
Proposte di intervento
Per affrontare questa crisi, Salis ha avanzato diverse proposte. Tra queste, favorire l'accesso alle misure alternative alla detenzione, depenalizzare i reati minori, limitare l'uso delle misure cautelari in carcere e ampliare le condizioni di accesso alla libertà anticipata.
Un mondo senza carceri
Salis ha ribadito la necessità di un mondo oltre il carcere, sottolineando che la situazione attuale richiede interventi rapidi e strutturali. La sua visita e le sue dichiarazioni hanno riacceso il dibattito sulla necessità di riformare il sistema carcerario italiano per garantire condizioni più umane e giuste per i detenuti.




