Wimbledon 2026, Sonego lotta ma si arrende a Fritz al quarto set

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nel pomeriggio londinese di Wimbledon, il sogno azzurro di Lorenzo Sonego si infrange al terzo turno contro il numero 6 del seeding, lo statunitense Taylor Fritz. Dopo due ore e 35 minuti di gioco, il tennista torinese cede con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-4, 7-6(5) in una partita che ha offerto spunti di grande tennis e che si è decisa solo nei momenti cruciali, regalando al pubblico del Centrale un match molto più combattuto di quanto non dica il risultato finale.

L'inizio della sfida sorride a Sonego che, sfruttando un passaggio a vuoto dell'avversario, opera il break decisivo nel quinto game portandosi sul 3-2 e chiudendo poi il parziale per 6-4. Un avvio perfetto per il piemontese che sembrava avere le idee chiare e la giusta aggressività per mettere in difficoltà il potente diritto di Fritz. Tuttavia, la reazione dello statunitense non si fa attendere; nel secondo set alza il livello del suo tennis e trova la via del contro-break, imponendo un ritmo più serrato che gli permette di pareggiare i conti con un netto 6-3.

L'equilibrio spezzato e il match point mancato

Il terzo set segue un copione simile al secondo: Fritz alza ulteriormente la percentuale di prime palle e prende il controllo dello scambio da fondo campo, riuscendo a strappare il servizio a Sonego nel momento decisivo e chiudendo per 6-4. Sotto di un set, il 31enne torinese non demorde e dà vita a un quarto set di altissima intensità, dove il servizio diventa un'arma fondamentale per entrambi.

Sonego trova le geometrie migliori e arriva a servire per il set sul 6-5, ma qui si materializza l'occasione più ghiotta per portare la partita al quinto set: l'azzurro si procura un set point che, se concretizzato, avrebbe cambiato volto al match, ma Fritz annulla tutto con una risposta profonda e determinata.

La frazione si trascina così al tie-break, dove Sonego vola avanti 5 punti a 3, a un passo dalla clamorosa rimonta. Ma è proprio sul più bello che lo statunitense, numero 7 del mondo, tira fuori il meglio del suo repertorio: con tre punti consecutivi ribalta la situazione e chiude il tie-break per 7 punti a 5, spezzando definitivamente le speranze del piemontese. Per Sonego si tratta di un'eliminazione che lascia l'amaro in bocca, considerata la prestazione complessivamente di alto profilo e l'occasione sfumata a pochi centimetri dal set decisivo.

La giornata degli azzurri tra vittorie e sconfitte

La sconfitta di Sonego si inserisce in una giornata dal sapore agrodolce per il tennis italiano ai Championships. Oltre al torinese, si ferma al terzo turno anche Matteo Berrettini che, pur dando battaglia, non riesce a trovare la continuità necessaria per superare il proprio avversario. Rimangono dunque in corsa nel tabellone maschile Jannik Sinner, già agli ottavi, e Flavio Cobolli che ha saputo sfruttare al meglio le proprie occasioni per avanzare al turno successivo.

Nel tabellone femminile, invece, continua la marcia trionfale di Jasmine Paolini che nel primo pomeriggio ha letteralmente travolto la greca Maria Sakkari con un perentorio 6-1, 6-2, confermando lo stato di forma eccellente e la sua crescita su una superficie, l'erba, che tradizionalmente non era tra le sue preferite.

La toscana, finalista lo scorso anno al Roland Garros, si candida così come una delle possibili rivelazioni di questa edizione, regalando al tennis italiano un motivo di orgoglio nella giornata in cui i due grandi battitori del movimento maschile, Berrettini e Sonego, devono invece salutare la competizione.

Il futuro e la prestazione di Sonego

Per Lorenzo Sonego, numero 69 del ranking ATP, si chiude quindi l'avventura londinese con la consapevolezza di aver giocato alla pari contro uno dei migliori interpreti del circuito sull'erba. La prestazione offerta contro Fritz, caratterizzata da un tennis propositivo e da una grande capacità di adattamento alle condizioni del Centrale, lascia intravedere margini di miglioramento in vista della stagione americana su cemento, dove il torinese proverà a risalire la classifica.

Il connazionale Frances Tiafoe o il kazako Alexander Bublik lo attendono al prossimo turno per Fritz che, dopo aver superato lo scoglio Sonego, si candida per un percorso profondo nello Slam londinese.

Il bilancio della giornata, se da un lato registra l'uscita di scena di due tra i più amati rappresentanti del tennis italiano, dall'altro certifica la crescita del movimento, con tre uomini su quattro approdati almeno al terzo turno e una donna, Paolini, che vola verso gli ottavi con l'obiettivo di eguagliare o migliorare i risultati ottenuti negli ultimi Slam. Sonego esce a testa alta dal campo, consapevole di aver dato filo da torcere a un top 10 mondiale, e con la certezza di poter dire ancora la sua nei grandi tornei del circuito ATP.

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