Il Napoli vola in testa: McTominay stende il Torino e allunga sull’Inter

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non c’era bisogno di attendere la fine per capire che la serata sarebbe stata azzurra. Scott McTominay, con una doppietta che ha spezzato le resistenze del Torino, ha trascinato il Napoli alla vittoria e, soprattutto, in vetta alla classifica, ora con tre punti di vantaggio sull’Inter. Un margine che, a quattro giornate dal termine, assume il peso di un’opportunità concreta. Quella che, fino a poche settimane fa, sembrava una corsa a due si è trasformata in un’avanzata solitaria, mentre i nerazzurri – battuti dalla Roma – hanno perso colpi proprio nel momento decisivo.

Al Maradona, gremito in ogni ordine di posto, non è servito molto per accorgersi che la partita avrebbe preso la piega giusta. McTominay, l’uomo del match, ha firmato le due reti nel primo tempo, sfruttando altrettanti perfetti inserimenti nell’area granata. Il primo gol, nato da un cross preciso di Anguissa, ha trovato lo scozzese pronto a deviare di testa; il secondo, invece, è stato il frutto di un’azione personale conclusa con un destro imparabile. «Davanti a tutti», ha commentato poi, senza nascondere la soddisfazione.

Se il Torino ha provato a reagire, soprattutto nella seconda frazione di gioco, non è mai riuscito a scalfire la compattezza difensiva del Napoli, che ha gestito il vantaggio senza concedere spazi pericolosi. Spinazzola, autore di una prova solida sulla fascia, ha sintetizzato così l’approccio della squadra: «Dal primo giorno lavoriamo con una dedizione incredibile». Una mentalità che, partita dopo partita, sta producendo risultati sempre più convincenti.

Quello che colpisce, osservando i numeri e le prestazioni, è la progressione di un gruppo che sembra aver trovato la giusta alchimia sotto la guida di Conte. L’allenatore, abituato a lottare per il massimo, ha plasmato un Napoli aggressivo e pragmatico, capace di soffrire quando serve ma anche di chiudere i match con freddezza. E mentre la città inizia a sognare – i primi cori si sono già sentiti fuori dallo stadio –, la sensazione è che il percorso verso lo scudetto, ora più che mai, dipenda solo dalle loro forze.

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