Atalanta-Cagliari 1-1: Scamacca risponde a Mendy, annullato il raddoppio ospite
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
La quarta giornata di Serie A si chiude con un pareggio che lascia entrambe le squadre a sei punti in classifica. Alla New Balance Arena di Bergamo, Atalanta e Cagliari si dividono la posta in palio al termine di un primo tempo vivace e di una ripresa segnata da un episodio decisivo. Il vantaggio ospite porta la firma di Paul Mendy al 19', abile ad anticipare Kossounou e Carnesecchi su un cross basso proveniente da destra, con la sfera che si insacca anche grazie all'aiuto della traversa.
La risposta nerazzurra arriva al 41', quando Gianluca Scamacca calcia di prima intenzione dal limite dell'area e trova una deviazione fortunosa di Obert che rende il tiro imparabile per Elia Caprile.
Un primo tempo dai ritmi alti
L'Atalanta di Maurizio Sarri era partita con decisione, creando le prime occasioni già nei minuti iniziali. Al 6' Scamacca aveva impegnato Caprile con un tiro da una quindicina di metri, mentre al 9' aveva girato di testa a lato un cross di Jonathan Rowe, all'esordio assoluto dal primo minuto con la maglia nerazzurra. Il Cagliari, schierato da Fabio Pisacane con un 4-3-2-1 che prevedeva Mendy unica punta e Maldini alle spalle, ha però retto l'urto e trovato il gol in una delle prime sortite offensive.
La rete di Scamacca ha rimesso in equilibrio una partita che aveva visto i padroni di casa gestire il possesso senza però trovare la precisione necessaria per concludere con continuità verso la porta di Caprile.
Il raddoppio annullato e i cambi nella ripresa
Nella ripresa Pisacane ha modificato l'assetto, inserendo Fadera al posto di Fazzini e riportando Maldini in una posizione più avanzata al fianco di Mendy. Proprio l'attaccante francese si è reso protagonista al 50', quando ha battuto Carnesecchi in uscita su un lancio in profondità di Romano: la rete è stata però annullata per una posizione di fuorigioco. Il Cagliari ha continuato a rendersi pericoloso anche al 53', con una giocata di Zé Pedro che ha costretto Bellanova a un intervento in area, mentre l'Atalanta ha provato ad alzare il baricentro senza però trovare la giocata vincente.
La partita è rimasta bloccata sull'1-1, con le due squadre che hanno cercato di gestire le energie in una fase centrale del campionato ancora caratterizzata da una condizione atletica non ottimale.
Le scelte di formazione e il contesto della partita
Sarri ha dovuto fare a meno dello squalificato Gaetano, oltre agli indisponibili Hien e Sulemana. L'allenatore toscano ha confermato il 4-3-3 con Carnesecchi in porta, Bellanova, Kossounou, Scalvini e Bernasconi in difesa, e il tridente offensivo composto da De Ketelaere, Scamacca e Rowe. Pisacane ha invece scelto di non rischiare Yerry Mina dal primo minuto, preferendogli Juan Rodríguez al fianco di Deiola al centro della difesa, con Zé Pedro e Obert sulle corsie esterne.
Il Cagliari si presentava a Bergamo forte dei sei punti conquistati nelle prime tre giornate, con due vittorie e una sconfitta, mentre l'Atalanta aveva raccolto gli stessi punti grazie ai successi con Sassuolo e Bologna e alla sconfitta rimediata contro la Roma. Il pareggio mantiene entrambe le squadre a ridosso della zona europea, in una classifica ancora compatta dopo le prime quattro giornate.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
