Il Senato riprende le votazioni sul premierato tra proteste e tensioni
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Redazione Interno
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Il Senato ha ripreso le votazioni sul premierato, dopo una sospensione dei lavori causata dalle proteste delle opposizioni. L'accordo tra i partiti era di riprendere i lavori dopo che il centrodestra avesse condannato gli eventi accaduti ieri alla Camera dei deputati.
Conflitti in aula
Il presidente dei senatori di Fratelli D'Italia è intervenuto, condannando "ogni forma di violenza". Tuttavia, ha polemizzato contro le opposizioni. La giornata al Senato, come quella di ieri alla Camera dei Deputati, è stata molto tesa a causa degli eventi in aula. Le proteste delle opposizioni, che contestano il contingentamento dei tempi sul ddl premierato e la rissa di ieri alla Camera durante la discussione del ddl Autonomia, hanno portato alla sospensione dell'Aula del Senato.
Critiche all'opposizione
"Questo è il concetto di democrazia che hanno 5 stelle, il PD ed estrema sinistra. Elezione diretta e niente altro: lezioni di francese", è stato il commento. Non è vero che l'opposizione esagera con l'ostruzionismo in parlamento. Il caso delle due "riforme" – autonomia differenziata alla camera e premierato al senato – è un'eccezione dovuta al momento di grande visibilità, siamo infatti ai voti finali.
La routine del palazzo
Nella routine del palazzo sono più le volte che le assenze tra le opposizioni compensano in commissione o in aula i buchi della maggioranza, salvandola. O che distrazioni (magari interessate, per esempio dei centristi) impediscono di approfittare delle tante occasioni che il taglio dei parlamentari offrirebbe alla minoranza: anche una maggioranza ampia come quella del centrodestra adesso ha infatti le sue difficoltà nel coprire ogni votazione.




